benvenuti

Buongiorno e benvenuti a chi passa a visitarmi...
in questo blog troverete di tutto un pò (dei miei passatempi e delle mie piccole passioni quotidiane) lavoretti e creazioni varie, idee regalo, qualche istruzione, parecchio uncinetto,
prove di cucito, e poi borse borsette e borsellini, centri centrini e centroni, calzette e calzotte, sciarpe e sciarpone, scaldapolsi e scaldagola, collane ciondoli e bracciali, accessori vari
e tanto altro, tutto coloratissimo e fatto con Passione Amore e Fantasia ma soprattutto fatto a mano artigianando...
e... opsss... scusatemi per la grafica o i difetti del blog ma tecnologia e magalì non vanno ancora molto d'accordo...
se poi vi va di lasciare un segno del Vostro passaggio, con un commento, sarebbe molto carino e gradito...

domenica 26 giugno 2022

segnalibro con chiave di violino

avendo parlato di punto croce nel post del biscorno e anche grazie al riordino delle fotografie fatto nelle scorse settimane (qui il racconto), ricordando con Amore tutti i lavori fatti, mi è venuto in mente un altro piccolo lavoretto realizzato qualche anno fa…



come ho detto più volte, il punto croce è un ricamo particolare… come dice il nome stesso: è croce e delizia, o piace o non piace... a volte diventa pure noioso farlo ma i risultati finali possono dare parecchia soddisfazione… per quel che mi riguarda non è stato nemmeno il primo punto di ricamo che ho imparato da piccola ma negli anni l’ho poi sfruttato parecchio e ne ho fatto a iosa, anche se per ora vi ho fatto vedere solo il quadro della fatina ma spero di pubblicare presto anche gli altri lavori… “presto” 😇, va beh il prima possibile... 



in questo lavoretto che vi mostro oggi ho ricamato una chiave di violino, di sol, su tela aida (quella apposita per il punto croce), ho poi aggiunto una foglia dello stesso colore del filo utilizzato per il ricamo e ho ritagliato la stoffa in forma rettangolare… ho aggiunto sul retro un cartoncino con scritta e firma, come in tutti i miei fatti con le foglie, l’ho plastificato ed ecco pronto un segnalibro a tema... 




lo avevo fatto anni fa per un’Amica che ama molto questo simbolo e anche leggere, fa parte di quei lavoretti fatti e regalati, che a volte dimentico di fotografare e spesso anche di averli realizzati… in questo specifico caso, avendo all’epoca già aperto il blog, fotografavo di tutto (a volte anche robe inutili) e ogni tanto fortunatamente rispuntano fuori, sia i lavori che i ricordi… 



rivedere dopo anni alcuni lavori mi fa sempre un effetto particolare… che non so descrivere… di sicuro nell’immediato mi spunta il classico “toh... ma chi se lo ricordava questo!” condito a volte con una sana autocritica negativa e a volte con un po’ di autostima, che non guasta mai ai creativi spesso troppo pignoli con se stessi… e poi, a volte, rispunta anche la voglia di rifare alcune cose… magari stesso disegno ma in altri colori e in altre forme, oppure lo stesso soggetto ma con altri materiali, oppure ancora lo stesso tipo di lavorazione ma per cose totalmente opposte… la mente è sempre in subbuglio e in fase ipercreativa, purtroppo mani occhi e tempo a disposizione a volte non riescono a stargli dietro ma… boh mah chissà… intanto sarà meglio almeno iniziare a preparare alcune altre foto dei vari lavori “datati” fatti a punto croce, li sto promettendo troppo spesso… 




un pensiero semplice ma a chi ha passione per i libri e per la musica spero piacerà… a me a fatto piacere farlo e regalarlo… e anche ritrovarlo nelle fotografie…


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  ❤

alla prossima

❤

domenica 19 giugno 2022

chi sa cos'è il biscorno?

non barate e non spaventatevi già dal titolo... non parlerò di musica 🙄 né di altri discorsi magari piccantelli 🤭, piuttosto di geometria, tanto per cambiare 🤗, ma tranquilli che più avanti si capirà meglio tutto, o almeno spero...

durante il mio periodo del punto croce, mi pare fosse l’anno 1852 giorno più giorno meno 🧐, di cui devo ancora mostrare praticamente tutto, mi sono imbattuta, prima in qualche rivista a tema e poi in internet, in una forma particolare che mi ha conquistata a prima vista: il biscorno! o biscornu che dir si voglia, alla francese e che, letteralmente, si traduce semplicemente in: strano (è proprio il mio 🥰)…



nonostante questo iniziale colpo di fulmine da parte mia, l’Amore è rimasto platonico e latente per anni, bisogna però dire che il rinvio in questo caso era più giustificato del solito, almeno secondo me e almeno inizialmente... 

a parte i soliti discorsi del tempo che manca, in quei mesi stavo ricamando altre cose più impellenti e specifiche del momento, come vi ho raccontato nel post della fatina, che resta, mi pare, l’unica cosa fatta a punto croce dopo quella fase intensa e la sola che ho già pubblicato in blog, tutti gli altri lavori sono ancora in versione strettamente “privata” nostra e di alcuni destinatari di regali natalizi… ma prima o poi arrivano anche qui… più poi che prima...




sta di fatto che ho poi accantonato l’idea di questo benedetto biscorno anche perché i lavori che vedevo, che mi piacevano tantissimo! e che avrei voluto provare a fare, erano dei cuscinetti puntaspilli fatti appunto con tela aida (per chi non lo sapesse è il tessuto apposito per il punto croce) e ricamati con infiniti disegni, simboli, cornicette... sì sì, davvero tipo quelle che si facevano i primi anni di asilo o scuola elementare... almeno, a me ricordavano quelle… ma io ne avevo talmente piene le mani e la testa e gli occhi ma pure un po’ i cassetti del punto croce, che non mi è mai partito l'incipit… però il biscorno è sempre rimasto una viva bramosia e, nonostante negli anni successivi mi sia dedicata di più a lavori in lana o al cucito, o a sperimentazioni bricologiche di vario tipo, lui ogni tanto passava a trovarmi nei miei pensieri creativi e geometrici che raramente mi abbandonano…

già, la mia passione per la geometria non passa e, al di là che, volendo, ogni cosa passi sotto i nostri occhi può essere guardata in ottica geometrica, spesso ritorna anche nei miei lavori... a volte per caso come per la torre autoreggente, a volte proprio come punto di partenza… è capitato con la borsa grigia in velluto, con quella multiforma (che è un turbinio di forme diverse, anche in senso geometrico), con i pentagoni della pallina arlecchina  e con altri lavori che ancora devo pubblicare… non so come mai ma è così… forse che forse perché ho la testa più quadra di quel che io stessa vorrei? va beh, torniamo al biscorno…




per prima cosa, e come si vede dalle foto, alla fine ho deciso che il punto croce può aspettare ancora un po’ 😎, non ho fatto il famoso puntaspilli ma un bel cuscinotto, che si può tranquillamente usare anche come sgabellino morbido (per le cenette giapponesi 🍣🥢 col tavolino basso) o come pouf poggiapiedi, è bello rigonfio e utile in svariate occasioni… perfetto! grazie di tutto sto po’ po’ di racconto, ma in sostanza, visto che hai tirato in ballo la geometria, cos’è? eehhh… cos’è… chissà come posso spiegarlo, sperando che già dalle foto qualcosa si capisca… è un biscorno! non è un cubo, né un parallelepipedo, né un cilindro, né un tetraedro, né un prisma… si chiama realmente così: biscorno…

la forma finale ha due basi quadrate (anche se fotografandolo pare un pentagono 🤔) e i lati formati da otto triangoli inclinati che si alternano di posizione, una volta punta in su e la successiva punta in giù... tanto per cambiare è più difficile spiegarlo che farlo… perchè in pratica, anche se ha tante punte e tanti lati, addolciti dalla rotondità dell'imbottitura, questa particolare figura si forma semplicemente ruotando di 45°, l’uno rispetto all’altro, due quadrati della stessa dimensione, nel nostro caso ovviamente di stoffa, e cucendoli in modo che ogni angolo resti a metà di un lato dell’altro quadrato… il tutto per ogni angolo e per ogni lato, in questo modo da due quadrati piani si otterrà una figura tridimensionale, si formerà la profondità, il volume… lo gonfiamo insomma… il biscorno gonfiato… imbottito… ripieno…




naturalmente prima di chiuderlo totalmente lo imbottiamo sul serio e, volendo, lo rinforziamo con un doppio bottone centrale, lasciando la giusta distanza tra uno e l’altro lato, tra il sopra e il sotto... rispetto alle nostre esigenze e allo spessore che vogliamo lasciare al nostro biscorno…

chissà cosa ne pensate e se vi piace il mio biscorno gigante: il biscornone!

me lo dite nei commenti? naturalmente solo se trovate un po’ di tempo per me...


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  ❤

alla prossima

❤

domenica 12 giugno 2022

cuore di pietra... segreto svelato

un’altra delle cose che avevo lasciato in sospeso dai primi anni del blogghetto è la modalità di creazione del mio cuore di pietra… speravo di svelare prima i misfatti e ve lo avevo ripromesso anche nel post della sciarpina triangolare con foglie, ma la storia è sempre la stessa (qui una parte e qui un'altra) altre cose da fare, altre cose da postare, millanta idee da provare, tempi luuuunghi e pause lunghissime e finalmente è arrivato il momento…

col primo esperimento vi avevo anticipato solo che non avevo usato alcun tipo di adesivo o altro materiale già pronto, per così dire, e aggiunto da me… davvero non c’è trucco non c’è inganno niente colla né sale grosso né cristalli di zucchero e nient’altro di commestibile… come posso dire? li faccio io ma non faccio nulla 🤔 se non mettere al posto giusto le materie prime, il resto è tutta opera di Madre Natura... è un procedimento chimico naturale che non si può manipolare più di tanto o almeno non nella fase della creazione vera e propria…



ma andiamo con ordine... me lo aveva suggerito in quel periodo un’amica farmacista che, sapendo delle mie passioni creative, vedendo il blog e in particolare il post delle pepite, mi confida un procedimento chimico semplice e nello stesso tempo curioso, che necessita solo di un minimo di accortezza per l’elemento usato, dato che può causare irritazioni ed essere relativamente pericoloso se usato inadeguatamente o con le dosi sbagliate, ma che possiamo tranquillamente fare a casa anche con i bimbi, con la debita attenzione! e assolutamente non loro da soli!!!, ma che senz’altro, a lavoro finito e vedendo i materiali iniziali, resteranno a bocca aperta… 

i risultati, come si vede dalle foto, sono delle gemme particolari, rustiche e raffinate nello stesso tempo… uniche, perché si formano in modo naturale, e sempre diverse, proprio come i cristalli di neve…





ma non indugiamo oltre e sveliamo il segreto, non voglio fare come con le pepitine, troppa suspence non mi piace, crea troppe aspettative: 

uno degli ingredienti è l’acqua, calda possibilmente… molto calda...

la seconda cosa di cui abbiamo bisogno sono degli scovolini, eh sì semplici e simpatici scovolini…

e il terzo, quello che alla fine fa la vera magia è… provate a indovinare? avete già intuito?

il borace in polvere… niente altro che questi tre elementi miscelati a dovere e accortamente posizionati danno vita ai nostri cristalli colorati o bianchi, come più ci piace…





a me l’idea è piaciuta subito tantissimo ma devo ammettere che ero anche molto scettica e proprio per questo mi ero messa all’opera immediatamente con il mio primo primissimo cuore… poi ho voluto aspettare a farne altri e a raccontarvi il tutto (pensando e sperando in qualche mese di attesa 😇), per vedere che fine faceva l'opera prima e devo dire che, visto quanto tempo alla fine ho fatto passare, ha stupito anche me: dopo sei anni è ancora lì intero, intonso, durissimo e non si sgretola, che era la cosa di cui avevo principalmente timore 😅... forse ha perso qualcosa in trasparenza e lucentezza, è più bianco e opaco rispetto ai primi anni... ma per quanto riguarda consistenza e forma è tutto perfettamente come il primo giorno!





per quanto riguarda la colorazione ci sono due possibilità: usare direttamente gli scovolini colorati oppure aggiungere alla soluzione chimica dei coloranti alimentari… io ho provato solo la prima opzione... ma sto pensando anche ad una terza alternativa... proverò e, se ciunfiona a dovere, vi dirò... sempre nel 2025 o giù di lì 😎... 




svelato il segreto del mio cuore di pietra… fosse solo il boro il mistero, sarei a posto!
ma questa è un’altra storia...

vi sono piaciuti i miei cristalli colorati?

se trovate un pochino di tempo per me, me lo scrivete nei commenti?


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  ❤

alla prossima

❤

lunedì 6 giugno 2022

chi ha il pollice verde alzi la mano!

anche se amo moltissimo i fiori e la natura, io di sicuro la lascio a mezz’aria, non posso dire di averlo proprio nero nero ma nemmeno verde rigoglioso… le piante grasse è meglio che stiano distanti da me ma con le piante aromatiche invece ci vado d’accordo, forse perché servono per cucinare😉… decisamente con l’argomento giardinaggio sono lunatica sia in termini di tempo che gli dedico sia in rapporto al tipo di pianta con cui ho a che fare...

ma ho notato, a mia discolpa, che molto dipende anche da dove si vive… ogni pianta e ogni fiore non ha solo bisogno del nostro Amore e delle nostre cure (seppur validissime 🥰) ma anche dell’ambiente giusto… una stella alpina non la vedremo mai qui al mare, al caldo, così come i ranuncoli o altri fiori della riviera non avranno vita facile al freddo in alta montagna… ma anche senza andare agli estremi, personalmente, avendo cambiato più volte casa negli ultimi anni, pur restando sempre in zona rivierasca, lo stesso tipo di pianta o di fiore mi poteva venire splendido anche con poca attenzione in un determinato posto oppure patire se non addirittura morirmi, nella casa successiva, anche se gli dedicavo le stesse premure…



nel dubbio e dato che mi piacciono parecchio anche i fiori recisi e soprattutto questi, un bel giorno ho deciso di provare a farmeli così… tulipani in stoffa… colorati, non appassiscono mai e semplici anche da realizzare…prendiamo un rettangolino di stoffa (di nuovo geometria?!? eh sì non mi stanca mai, ve l’ho detto qui ne troverete spesso… ne ho parlato ultimamente nel post della torre, in quello delle presine-sottotazza, tempo fa in quello della pallina arlecchina e in tanti altri prima… ci sarebbe da stupirsi se mancasse ma se continuo così da blog di creazioni varie diventerà un blog a tema scolastico con indirizzo prevalentemente geometrico 🤭)...





dicevo, ritagliamo il nostro rettangolo con proporzione uno a due, ovvero la base deve essere due volte l’altezza (circa, più o meno, anche “a occhio” va bene e se non siamo precisissime ogni volta non importa, il lavoro viene bene lo stesso e i fiori verranno ancora più realistici… alcuni più lunghi e stretti, altri più cicciottelli, proprio come natura vuole), si cuciono prima tra di loro i due lati corti a formare un cilindro (turna geometria?!? sììì 🥰), poi si cuce una delle due aperture arricciandola fino a chiuderla del tutto e formando un calice, si imbottisce per bene e poi si cuce a croce l’altra apertura risvoltando il bordo della stoffa… et voilà, il nostro tulipano è bello che pronto! non sfiorisce, non marcisce, non invecchia, non bisogna cambiargli l’acqua, dura per sempre (o quasi)…




ho aggiunto una perla centrale per abbellirli e come supporto ho usato dei semplici bastoncini in legno perchè ho voluto lasciare il mio vaso stilizzato… ma si può usare anche del fil di ferro grosso, da plasmare e curvare per dare proprio il senso dello stelo, avvolgendolo con stoffa verde o col nastro o carta colorata, facendo magari anche le foglie… via libera alla nostra fantasia e a cosa più ci piace…





e a voi son piaciuti i miei tulipani multicolore?

se vi fa piacere dirmelo e trovate un po’ di tempo, vi aspetto nei commenti


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  ❤

alla prossima

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domenica 29 maggio 2022

io non batto i coperchi... li ribalto!

oggi, come da titolo 🤔(??? se lo dici tu...), vi mostro il mio copri-macchina da cucire… semplice e sportivo… creato anche lui con uno scampolo della stoffa in jeans di cui vi ho parlato nel post delle tovagliette con incroci colorati (era proprio tanta😊) e nato in realtà per la prima macchinina, quella del supermercato, vi ricordate? ne avevo raccontato la storia nel post della borsa triangolare grigia... ma si è poi ben adattato anche a quella che ho ora... forse è anche più preciso, all'altra gli andava appena appena largo…




ho anche il suo bel coperchio ufficiale ma ormai ero affezionata al mio in jeans... l’altro, visto che è rigido, lo uso come contenitore per i rotoli, sì sì avete capito bene, l’ho rovesciato, gli ho messo due feltrini sotto (che in realtà è il suo sopra) ed è diventato il giusto vaso per i rotoli lunghi: di carta regalo, di retine diverse, di alcune stoffine, di carta da disegno del cucciolo… insomma è più pratico e utile per altre cose…

dai, metto la foto ma vi prego ditemi che anche voi riadattate e riutilizzate le cose a vostro piacimento... insomma come fa comodo… mi vorreste forse dire che #cosìsoloio è da prendere alla lettera? 😶 ops...





in ogni caso, passano gli anni, ma l’abitudine di far prevalere la praticità e l’utilità rispetto a quel che è magari l’effettivo utilizzo di qualcosa, non mi passa mai… mi pare più logico che siano le cose a doversi adattare a noi e non noi a doverci adattare alle cose, o sbaglio?

non vorrei essere fraintesa… mica lo faccio con tutto quel che incontro, con ogni e qualsiasi cosa eh... non è che vado in giro con una borsa al posto di un calzino 🤪 o in moto con un libro in testa al posto del casco … però se un oggetto può essere riutilizzato a mio piacimento, e comodità, invece che restare lì vuoto a prendere polvere, perché no?





sono affezionata al mio copri-macchinina in jeans sia perchè è nato appunto per la prima che ho comprato, mia!, sia perchè è stato uno dei primissimi lavoretti fatti... l'entusiasmo delle prime prove, dei primi lavori, dei primi risultati...

e a voi, capita mai di fare strani usi di cose di tutti i giorni? ribaltate qualcosa anche voi o no?

se trovate un po' di tempo per me, fatemelo sapere nei commenti che mi fa piacere...

e così mi dite anche se vi piacciono i miei copri-macchina e il loro utilizzo 


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  ❤

alla prossima

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mercoledì 25 maggio 2022

borsina bordeaux

Buongiorno a tutti! oggi vi mostro una borsina fatta qualche annetto fa, tanto per cambiare… con una stoffa particolare tipo vellutino leggero, finto scamosciato, non conosco il nome specifico di questo tessuto ma è, come dire, morbida al tatto e delicata… di fattura semplice, rettangolare, bordeaux, con manici sottili e alla quale avevo applicato, in un secondo tempo, i fiorellini e il bordo in pizzo…




un po’ come altri miei lavori, vedi le bacchette magiche, e altre borse, tipo la pochette gialla/beige, è anche lei nata per caso… avevo uno scampoletto di stoffa e mi son messa all’opera… ma di sicuro per la sua svolta in positivo devo ringraziare le amiche di baratto (vecchia pagina di G+ ora riaperto su facebook) Milly, per il pizzo e il fiore in stoffa, e Sabrina di Sciccoserie per quelli in feltro...



prima era solo una borsina come tante, utile quanto vuoi ma abbastanza anonima, poi è diventata super sciccosissima… le roselline sono stupende e il pizzo è davvero meraviglioso… ma, si sa, Sabrina è una fatina creativa super sciccosa, dalle sue manine escono capolavori (non so proprio come faccia 🎉) e Milly, oltre essere una creativa polivalente e superbrava in tutto quel che fa, è una maga nei rifornimenti di pizzi pizzetti e merletti sempre stre-pi-to-si! 💖 grazie ancora anche a distanza di anni…




non ricordo a chi ho poi destinato la borsina 😌 ma ricordo benissimo che da scialba e bruttina, era diventata proprio carinissima con tutte le applicazioni aggiunte… spero che anche dalle mie misere foto si capisca cosa intendo… non avendo quelle del “prima” (in questo post e in quest’altro, un paio di racconti a riguardo) ho fatto come ho potuto con quelle che ho ritrovato nei giorni del riordino fotografico…


bella la foto anticata, vero?


vi lascio i collegamenti ai blog (anche se ora sono in pausa) e alle pagine instagram di Milly e Sabrina, così potete verificare ciò che vi ho detto sulle loro opere...

BLOG DI MILLY “Fatto a mano by Milly” https://64dolcemuffin.blogspot.com

pagina instagram https://www.instagram.com/fatto_a_mano_by_milly


BLOG DI SABRINA http://sciccoserie.blogspot.com

pagina instagram https://www.instagram.com/sciccoserie_handmade


se la borsina vi è piaciuta e riuscite a trovate un minutino per me, ditemelo nei commenti


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  ❤

alla prossima

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sabato 21 maggio 2022

candele a modo mio
ovvero marmorizzare capitolo terzo

una delle tanterrime creazioni che ancora dovevo mostrarvi ma di cui già vi ho fatto cenno nei vecchi post del mio blogghetto singhiozzoso e lento lento che più lento non si può, sono le varie cose marmorizzate…

con le uova prima e le tazze poi, anche se in realtà sono nate prima le tazze e dopo le uova (e qui è sicuro, non è come con la gallina 🐔), vi avevo appunto anticipato che stavo quasi marmorizzando casa… che avevo insomma pucciato e pucciato ancora e di nuovo pucciato a iosa…



taci taci che mentre scrivo mi è venuta in mente anche un’altra cosa! 💡 ops, ne ho ancora altre due “datate” da mostrarvi, ho da finire i dettagli per la parte più tecnica delle tazze, che la mia testolina è già lì che pensa alla prossima… è proprio la soluzione ideale! sì sì decisamente la marmorizzazione è quel che fa al caso mio… 🎉 spero di riuscire a farla e a mostrarvela in tempi brevi…




comunque ecco svelato, per ora, un altro dei misteriosi asterischi lasciati nel post delle uova: le mie candeline... alcune già in fumo da anni e altre rifatte in questi giorni per accontentare l’aiutante curioso che non si ricordava quando e come le avevamo pucciate l’altra volta… è strano però, sono passati solo sei anni 😎... spero mi perdonerete e magari che riusciate anche a divertirvi nell’andare a rivedere i vecchi post…




le candele, come tutte le cose personalizzate con la stessa modalità, sono pezzi unici ai quali serve, oltre gli smalti, semplicemente un po’ di pazienza e un po’ di fantasia per i colori… niente altro…

ne avevo preparato una serie anche per i mercatini… correva l’anno 2015 (giusto l’altro ieri 😊) e dei quali ancora non vi ho fatto vedere le foto… anche loro, come quelle del vaso portacialde e tante altre, erano disperse nei miei meandri tecnologici ma dopo la sistemazione delle scorse settimane le ho ritrovate, quindi… tutto può essere…






spero vi siano piaciute li mie candeline colorate... marmorizzate… personalizzate

se riuscite a trovate un briciolo di tempo, fatemelo sapere nei commenti


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  ❤

alla prossima

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