benvenuti

Buongiorno e benvenuti a chi passa a visitarmi...
in questo blog troverete di tutto un pò (dei miei passatempi e delle mie piccole passioni quotidiane) lavoretti e creazioni varie, idee regalo, qualche istruzione, tanto uncinetto, un pò di maglia, prove di cucito, e poi borse borsette e borsellini, centri centrini e centroni, calzette e calzotte, sciarpe e sciarpone, scaldapolsi e scaldagola, collane ciondoli e bracciali, accessori diversi e tanto altro, tutto coloratissimo e fatto con Passione Amore e Fantasia ma soprattutto fatto a mano artigianando...
e... opsss... scusatemi per la grafica o i difetti del blog ma tecnologia e magalì non vanno ancora molto d'accordo...
se poi vi va di lasciare un segno del Vostro passaggio, con un commento, sarebbe molto carino e gradito...

sabato 15 aprile 2017

centrotavola di Pasqua
segnaposto e...
naturalmente gli Auguri

per concludere la fase esperimenti e con gli addobbi di Pasqua (per quest'anno), eccomi già qui con la terza idea per il centrotavola… dopo la versione mista e quella solo fiori, oggi, felicemente emozionata (vi racconterò con più calma e nei prossimi giorni i motivi), vi metto le foto della versione solo candeluova, alla quale però possiamo tranquillamente aggiungere un vasetto di fiori in centro per abbellire ancor di più il tutto con un tocco primaverile oltre che di Pasqua…


centrotavola Pasqua candeluova profumate

anche in questo caso possiamo utilizzare le nostre candeluova sia con il candelabro, nel centrotavola, che singolarmente come segnaposto, come nelle prime due versioni… (e come alcuni lavori dello scorso anno: i coniglietti, le uova arcobaleno, i ciuffolotti e le uova ripiene di uova
vi metto alcune foto anche in questa versione

centrotavola Pasqua candeluova profumate

centrotavola Pasqua candeluova profumate


visto che è già il terzo post su questo lavoro, avendovi già detto tutto in proposito, non mi dilungo oltre e vi lascio alle ultime foto… non prima di farvi tanti ma tanti ma proprio tantissimi Auguri per una Buona Pasqua una gioiosa Pasquetta e tanti giorni sereni e felici…

centrotavola Pasqua candeluova profumate

centrotavola Pasqua candeluova profumate

centrotavola Pasqua candeluova profumate

Buona Pasqua a tutti Voi




venerdì 14 aprile 2017

centrotavola di Pasqua
versione solo fiori

come anticipato e promesso l’altro giorno, con la presentazione e la prima versione del centrotavola di Pasqua, ora ve lo mostro in versione tutta fiorita… solo fiorita… ho provato a levare le candeluova e a mettere solo i vasuova (gusci vuoti delle uova che fungono da vaso) con l'immancabile ederina e altri fiorellini trovati in giro: alcuni fiori di campo e qualche grappolo di lilla, profumoso quanto basta e anche di più…


centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova

centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova

centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova


nelle prossime foto sono in versione segnaposto, se servissero, si può levare il candelabro e utilizzarli singolarmente a fianco del bicchiere con un bigliettino davanti oppure scrivendo il nome direttamente sul guscio o sul piedistallo…


centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova

centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova

centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova


in questa ultima versione ingombrano anche meno… così sia in caso di tavolo non gigantesco che di abbondanza di portate e pietanze, risolviamo il problema dello spazio e possiamo avere ugualmente la tavola fiorita…

centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova

centrotavola di Pasqua fiorito con vasuova


che ne dite? vi sono piaciuti in questa versione tutta primaverile?

    a presto… buona giornata a tutti  




lunedì 10 aprile 2017

Pasqua tre in uno
candeluova
centrotavola fiorito
riciclo alluminio e non solo

forse ma forse ce la si fa anche quest’anno… a superare indenni il periodo più cioccolatoso di tutto l’anno e che comunque resta il mio preferito, vuoi perché coincide con la Primavera e la rinascita di Madre Natura, vuoi perché ho sempre amato particolarmente le uova e le sorprese, vuoi per i vari motivi che già vi ho raccontato lo scorso anno con il post dei conigliettista di fatto che, nonostante i tempi siano sempre tirati, un paio di cosette son riuscita a farle…


dopo la ghirlanda quadrata mi son messa a fare, o per meglio dire “a provare” a fare le candele con le uova… non è difficilissimo, però non avendo le attrezzature specifiche e necessarie per questo lavoro, ho paciugato e pastrugnato un po’ e pure sparso cera dappertutto ma, alla fine, anche se non perfette, sono felice del risultato e doppiamente per ciò che riuscirò a mettere in tavola e in giro per casa, il giorno di Pasqua…

Pasqua candeluova centrotavola fiorito


Pasqua candeluova centrotavola fiorito

perché, anche se ho iniziato con la sola intenzione di fare le candeluova, alla fine mi sono ritrovata con un centrotavola di Pasqua ma anche superfiorito e che, se non bastasse, posso facilmente trasformare in tanti segnaposto…

e questo perché come piedistallo, per ogni ovetto, ho semplicemente riutilizzato gli stessi mini contenitori in alluminio delle candeline fatte sciogliere e versate poi, una per una, dentro i gusci vuoti per dargli appunto la forma giusta…

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito


come ho detto non è difficilissimo… basta procurarsi le candeline e il resto è tutto un riciclo! e qui ce ne sono davvero tanti, ve li elenco raccontando intanto la “costruzione” del tutto:

alluminio – come dicevo ho tenuto (lo faccio di abitudine) i sottocandela delle mini-bugie, più conosciute come tea light (e qui uso volentierissimo l’inglese perché lo trovo un termine dolcissimo… le luci del tè… bello 💖) per renderle più primaverili possiamo dipingerli con colori tenui o fasciarli con un po’ di carta colorata (sempre tassativamente di riciclo 😉) o mettere un giro di nastro colorato (washi tape... ecco! questo termine invece non mi piace granchè ma… ma loro sono tanto belli e utili per moltissime cose!) o ancora, sempre con un avanzino, possiamo usare un nastrino in stoffa magari proprio fatto da noi con lo sbiecatore magico oppure, sempre per il poco tempo, e se piacciono, li lasciamo naturali… sono rustici e fanno tanto stile industrial, che sta tornando di moda (uh mamma io che parlo di moda e tendenze del momentooooo? ma che succede? bah… forse perché mi piace la cosa… ) bene! torniamo ai ricicli che è meglio…

cera – anche gli avanzi di candela sono utilissimi e possono andar bene per questo lavoretto… se poi abbiamo quelle alla citronella anti zanze, sono già profumate di loro senza bisogno di aggiungere altri additivi particolari… comunque anche solo un paio di gocce di olii essenziali possono bastare allo scopo…

uova – basta avere l’accortezza, nei giorni che precedono questa festività, di aprirle solo dall’alto per recuperare il guscio più intonso possibile… vi assicuro che facendo un minimo di attenzione ci si riesce facilmente e senza dover fare il buchino sotto, con l’apertura di circa un dito di diametro, l’uovo vien fuori normalmente… prende aria da solo insomma… e possiamo così usarlo sia come stampino per le candele che come vaso per qualche fiorellino...

pastelli a cera – anche solo un piccolo pezzettino, da far fondere insieme alla cera bianca, e le nostre candeluova saranno tutte colorate…

vecchio candelabro – me lo sono ritrovato per le mani in questi ultimi giorni di riordino vario e… e niente, una mano di pittura e via! pronto per tanti centrotavola presenti e futuri…

edera – ho la fortuna di averne sempre a portata di mano, anzi di potature varie e quindi ne approfitto in ogni occasione perché la adoro… qui ne son bastati un paio di rametti…



Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

che altro? mi pare basta… a parte l'aggiunta dei fiori che in questo periodo si trovano ovunque… altrimenti ce li possiamo fare ma questa è un’altra storia e un’altra puntata… promesso (ed è già la seconda volta che ne parlo… non disperiamo prima o poi ce la fo!) e vi dico pure che il centrotavola ha già cambiato aspetto, perchè i fiori di campo si sa... durano poco... e così ho rivoluzionato il tutto e... e nei prossimi giorni ve lo mostro...


    buona Settimana Santa a tutti   



per altri addobbi di Pasqua vi ricordo anche le creazioni dello scorso anno











le uova ripiene di uova



le uova marmorizzate






 i ciuffolotti





e i coniglietti che ho già nominato in anteprima







giovedì 30 marzo 2017

ghirlanda Pasquale
che in verità è un fuori-porta quadrato

che adoro le ghirlande non è un segreto, che mi ci sono sempre cimentata poco nemmeno… ma questo accade non (solo) per mancanza di tempo e, meno che mai, di fantasia… piuttosto, per quest'ultima, più per il contrario…
per Natale ne inizio ogni anno una ma poi le idee di cosa metterci e come farla si accavallano talmente tanto che alla fine provo, metto, tolgo, cambio, mastruzzo, incollo, scollo, levo, vado in confusione, non le finisco mai per tempo, puntualmente mi dico: “lascia perdere! non sei capace, non fa per te, fai altro” e alla fine appendo sempre il mio solito fuori-porta vecchissimo (ma al quale sono molto affezionata 💖) e che, vergognosa che non sono altro!, ancora non ho postato qui nel blog... spero per il prossimo Natale…

ma ora direi di prender fiato e tornare in zona e in tempi più attuali con quello che invece sono (finalmenteeeee!) riuscita a farmi per Pasqua… e, quasi da non credere, che ho iniziato ieri, preparando e pitturando i legnetti, e oggi ho finito e postato!


segnamo segnamo! “fatto e postato” capita davvero di rado qui da magalì e anche solo dalle pubblicazioni degli ultimi mesi si vede: nulla di specifico per la Befanìa (magaloso nuovo conio, incrocio tra Epifania e Befana… non fateci caso, son proprio così 😉), nessuna novità per San Valentino, niente per la festa della Donna e nada de nada per la Festa del Papà!
che dire a mia discolpa? ah sì che per Natale vi avevo mostrato soloooo un alberelloche lo scorso anno almeno i cuori ero riuscita a presentarli e che per Pasqua faccio sempre un sacco di cosine ma quest'anno non so mica se ce la farò... 😌


Pasqua fuoriporta quadrato

Pasqua fuoriporta quadrato

insomma con il blog non sempre riesco a rispettare nel giusto modo (e come vorrei) le feste comandate… già ve lo avevo anticipato da qualche parte (mi pare in una delle interviste, sempre dello scorso anno ma non sono nemmeno sicurissima, scuuusate…) e i miei tempi, come vedete, non si smentiscono mai…

però però però… di nuovo Primavera… tra poco pochissimo è Pasqua… e quindi eccomi qui con la ghirlanda finita e in doppia versione (di colore) gialla o rosa a seconda dell’umore e dei gusti…


Pasqua fuoriporta quadrato

Pasqua fuoriporta quadrato


nonostante le premesse, resto dell'idea che il bello delle ghirlande e dei fuori-porta in genere, è proprio questo: raquante* possibilità di realizzazione…
vuoi per i colori… vuoi per i materiali… vuoi per la forma, che possiamo fare tonda, come per le ghirlande classiche, o quadrata (come questa), a grappolo (come il mio di Natale), oppure, proprio per Pasqua, a forma di uovo… 
ora che è Primavera anche solo con i mazzi di fiori, ben fatti e fasciati magari con un nastro nei colori pastello, c'è da sbizzarrirsi…

basta non metter limiti alla fantasia e anche con poco si riesce a realizzare un piccolo grande biglietto da visita per la nostra casa…

Pasqua fuoriporta quadrato

Pasqua fuoriporta quadrato

in alcune foto ho aggiunto uno dei miei ciuffolotti dello scorso anno, solo per provare, mentre le uova le avevo comprate giorni fa perchè mi piacevano un sacco, sono leggere, delicate nei colori e più adatte rispetto alle mie ovette marmorizzate fatte sempre lo scorso anno con gli smalti e, in più, cosa che non guasta, erano già pronte con i fiocchetti, così ne ho (spudoratamente) approfittato… il resto è stato fatto tutto sul momento in fase di assemblaggio... un pezzetto di juta, nastri colorati, un paio di rametti d'edera legata con filato sempre di juta, colla e via...

Pasqua fuoriporta quadrato

Pasqua fuoriporta quadrato


e a voi quale versione piace di più? vi ho invogliato a provare a farne una?

altrimenti chiedete e vi sarà dato…


   buona buonissima serata a voi 

alla prossima



*raquante: millanta, strainfinite, millemila, incommensurabili, megaenormissime, vasterrime… e via dicendo



con questo post partecipo da BettaScrap alla sua iniziativa anniversario-riciclosa


https://bettascrap.blogspot.it/2017/03/10-31-marzo-2015-31-marzo-2017.html



venerdì 17 marzo 2017

presine patchwork che si "sentono" sottotazza
e racconti di cucito parte seconda

come ho già raccontato nel post precedente della pallina arlecchina, parlando di cose naturali e di geometrie, devo proprio dire che anche nelle creazioni nate per caso spesso questi due lati mi si ripresentano… infatti anche nelle barchette, che già ho richiamato la volta scorsa, troviamo sia il legno naturale che i triangoli nelle vele… nei girocollo azzurri e in quello a cascata di nuovo i triangoli e le sfere anche in legno… nel set bracciale girocollo con inserti abbiamo dei cerchi…  i baschi, che potete vedere qui e qui, sono degli esagoni…  insomma la geometria spesso torna…



e in queste presine di nuovo mi pare di aver combinato le due cose… io le trovo rustiche sia perché non precisissime, ma le volevo proprio così 😉, sia per i colori che richiamano quelli del legno e della pietra… quindi di casa mia… e sono geometriche sia per la forma quadrata finale che per i mini rettangoli utilizzati e uniti tra loro con la tecnica del patchwork (di nuovooo? sìììì… mi è sempre piaciuta tanto e spero di continuare a mostrarvi anche i lavori più datati…)

presine patchwork

anche per questa realizzazione devo ammettere che, come al solito, meglio complicarsela la vita che a farla facile son bravi tutti… 😌 insomma il “poca spesa tanta resa” non riesco ad applicarlo quasi mai… e per poca spesa ovviamente mi riferisco anche al tempo impiegato… dato che da (non) buona autodidatta, di imbastitura non se ne parla… non so bene perchè, ma sono molto restia…
la uso, la faccio, a volte, raramente, sepropriodevo, sepropriononsenepuòfareameno… ma in linea di massima non la fo’… prendo e cucio, direttamente con la macchina... a volte solo con l’aiuto di qualche spillo… e mi complico le cose, perché nonostante “imbastire” sia un passaggio in più, in realtà agevola e velocizza parecchio il tutto perchè, quando andiamo a cucire con la macchina, ci ritroviamo il lavoro praticamente fatto… (mi sa che devo cambiare metodo 😇)

presine patchwork

e inoltre durante questa pre-fase di prima cucitura possiamo modificare e sistemare piccole imprecisioni… riprendere e accomodare in caso di abiti o cose da indossare… rivedere la misura… ma siccome spesso cucio per me e per casa, se anche il risultato finale non è precisissimo, non mi faccio molti problemi…

viceversa quando invece cucio per altri o a richiesta, allora le cose cambiano e pure di molto (e di nuovo l’estremismo che torna) divento perfettina, precisina, faccio disfo rifaccio mille volte se non sono soddisfatta… mi creo infiniti problemi insomma… anche troppi, credo…


presine patchwork

tornando alle presine, nonostante a metà lavoro stavo per aggrovigliare e buttare tutto... e ad un certo punto stavano pure per diventare due sottotazze, avete presente quelle per le tazzone? le mug per capirci...
insomma, gira che ti rigira amore bello, alla fine sono riuscita a finirle e sono proprio come speravo…
sono restate, anche loro, in attesa del giusto finale che è arrivato con la realizzazione del mio “coso”… il formanastri con il quale ho creato il bordo giallo e al quale avete trovato un sacco di bei nomi: grazie!!!  ne avete scovati talmente tanti che ho deciso di presentarli tutti insieme con un lavoro che sto per terminare… e che magari entro il 2025 riuscirò a pubblicare nel blog… mai disperare!


presine patchwork

ma partiamo dall’inizio, perché anche per questa creazione c'è un doppio lavoro:
ho prima fatto la parte patchwork unendo i vari rettangoli colorati e i bordi gialli… poi sono passata alla parte imbottitura (leggera e con tutti i dovuti accorgimenti di trapuntura) facendo quindi l’altro lato con una stoffina tinta unita alla quale ho unito dell’ovatta-kapok cucendole insieme a stile libero, mooooolto libero (hmmm… preciso che non ho la macchina apposita per il patchwork e nemmeno nessun piedino specifico per i ricami, ma una semplice macchina da cucire… vi ho raccontato la sua storia con il post della borsa berlingot, ve lo ricordavate?)

presine patchwork

dicevo che ho appunto trapuntato il retro, non senza fare in modo che l’imbottitura stessa si impigliasse millanta volte nel piedino della suddetta macchina per cucire… e non senza qualche  di troppo…

ho poi unito tra loro questi due quadrati, quello patchwork e quello con l'imbottitura, con una cucitura a filo del bordo e inserendo a scomparsa (tra le due parti) il nastrino per appenderle con l’accortezza di ripiegarli alle due estremità in modo che la presina, una volta appesa, resti dritta! senza l’appendino tutto ritorto su se stesso…
altrimenti il bello delle cose fatte a mano e i particolari che fanno la differenza, dove li mettiamo?

infine ho rinforzato la cucitura in questo punto per evitare facili disfacimenti a breve termine...


presine patchwork


ma sapete che quasi quasi sono meglio come sottotazze? mah boh chissà... voi che ne dite?


❤   buona giornata  

alla prossima