benvenuti

Buongiorno e benvenuti a chi passa a visitarmi...
in questo blog troverete di tutto un pò (dei miei passatempi e delle mie piccole passioni quotidiane) lavoretti e creazioni varie, idee regalo, qualche istruzione, parecchio uncinetto,
prove di cucito, e poi borse borsette e borsellini, centri centrini e centroni, calzette e calzotte, sciarpe e sciarpone, scaldapolsi e scaldagola, collane ciondoli e bracciali, accessori vari
e tanto altro, tutto coloratissimo e fatto con Passione Amore e Fantasia ma soprattutto fatto a mano artigianando...
e... opsss... scusatemi per la grafica o i difetti del blog ma tecnologia e magalì non vanno ancora molto d'accordo...
se poi vi va di lasciare un segno del Vostro passaggio, con un commento, sarebbe molto carino e gradito...
Visualizzazione post con etichetta contenitori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta contenitori. Mostra tutti i post

martedì 17 maggio 2022

ma voi le cialde dove le mettete?
...e finalmente riordino

in questi ultimi giorni sono finalmente riuscita a mettere ordine alle numerose fotografie dei lavori che avevo seminato un po’ ovunque… sì, proprio come con gli unciunci prima di farmi la torre magicaerano sparse per l’aere della tecnologia… ne avevo sul vecchio portatile (che ormai funziona a stento), sul computer fisso, sul telefonino nuovo e pure su quello vecchio, su un disk di memoria aggiunta che usavo per i salvataggi ma in cui avevo scaricato di tutto e di più, per alleggerire il pc, su alcune schede SD della mia amata 💓, mitica e insostituibile, macchina fotografica…

insomma, quasi da non crederci ma son riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per me e quindi a riordinare i vari file, a rimpicciolirne una parte, a cancellare qualcosina di troppo ma soprattutto a suddividere le fotine tra lavori postati e quelli ancora da pubblicare…

forse uno dei motivi per cui il mio blogghino è sempre andato avanti a singhiozzo era anche questo insieme di cose:

la quantità delle varie fotografie (dovuta anche alla mia inesperienza iniziale che me ne faceva scattare infinitesimamente tante) che si accavallavano tra vecchi e nuovi lavori, prove varie e idee viste in giro,
unita alla voglia di sistemare cose in sospeso, come più volte ripromesso e come avevo iniziato a fare con il post della corposa copertina,
che a sua volta lottava con il desiderio di farvi vedere anche le ultime creazioni, (tovagliette comprese) e il tutto che nella mia testa, dato anche il poco tempo, diventava un minestrone tale da farmi procrastinare ogni volta…

perfetto… ora prendi fiato e via! una è fatta! 🎉🎇 eureka!

adesso mancherebbe ancora la stanzetta creativa, alias ufficio, alias mini laboratorio, alias libreria, alias stanza della scuola, alias… alias… poche ciance: è il refugium peccatorum della casa… c’è un angolino per tutto e tutti ma la stanza non esiste praticamente più… necessita anche lei di una sistemata… 😶

va beh ora non pensiamoci e andiamo avanti che almeno per quanto riguarda le foto ho solo l’imbarazzo della scelta… alcune cose mi dimentico di fotografarle, come vi dicevo nel post delle tovagliette spiagga, e altre non ricordo nemmeno più di averle fatte…

una è proprio quella che vi sto mostrando oggi…


un riciclo, o uso diverso, veloce ma pratico e comodo… si prende un vaso lo si dipinge tutto per bene, io ne ho usato uno in plastica e una bomboletta oro, si applica un ritaglio di stoffa per tovaglie con scritta a tema e… stop, il mio vaso portacialde era fatto!

utile quanto basta, rustico ma non troppo, grande il giusto per le nostre necessità, cialde mischiate "a vista" così ognuno è contento e trova subito la sua… o quasi 😉




ps: ora è già cambiato il mio portacialde ma sssst non ditelo a nessuno…
questo lo ha visto una mia Amica e... e non ho saputo resistere: ora è suo!

❤    buona giornata e buona creatività a tutti  

alla prossima

venerdì 13 maggio 2022

svuota-tasche rustico con lo spago

nella categoria dei vari lavori considerati classici del bricolage sicuramente ci sono quelli fatti con lo spago… in ogni sua forma aggiungerei io…

la primissima cosa in cui mi son cimentata è la mia "storica" lampadache continua a far parte della nostra vita e che ne ha viste davvero di tutti i colori… con lo stesso metodo ho poi fatto le uova ripiene di uova e altre cosine, alcune più veloci altre meno… alcune ben riuscite altre meno…

una di queste creazioni sono gli svuota-tasche alias mini-vassoi alias cestini porta-tutto alias il nome che più vi piace… uno si era intravisto nel post delle uova marmorizzate per la Pasqua di qualche annetto fa (più giù rimetto due fotine 😊)...



per realizzarlo ho utilizzato un contenitore rettangolare in plastica, di quelli da supermercato per intenderci, arrotondato sotto… come base ci vuole comunque qualcosa di abbastanza robusto... anche ciotole o altri contenitori di casa vanno bene, basta avere l'accortezza di avvolgerli col cellophane...

poi spago, colla vinilica e si gira liberamente intorno al contenitore, a casaccio, peggio arrotolate meglio verrà il risultato finale, sul serio… poca precisione qui a differenza di altri lavori nei quali bisogna magari seguire uno schema ben preciso, come nei centrini e nei lavori a filet… quando vi sembra non troppo pieno e nemmeno troppo “bucato”, anche rispetto all’uso che ne farete, vi fermate… ✋




si lascia asciugare (bene! deve asciugare bene e irrigidirsi a sufficienza… portate pazienza 😴 mettete tutto in un angolino e dimenticatevene per almeno un paio di giorni) una volta pronto, asciutto e rigido, bisogna solo avere l’accortezza di tagliare lungo il bordo in alto o a metà del lavoro (secondo necessità) e diventerà un bel cestino, anzi due… se poi li usiamo proprio per presentare le uova di cioccolato, basterà aggiungere un po’ d’ovatta o di quella paglina per pacchi e il gioco è fatto! sarà come avere un piccolo nido…

naturalmente per formati e dimensioni, spazio libero alla fantasia e alle nostre necessità…





per rifinirlo, dato che lo spago tagliato resta un po’ bruttino, come mozzato, ho preferito applicare lungo il bordo un nastro sbieco colorato, che mi sono fatta sempre utilizzando il mio fidato e ultra collaudato coso, e cucendolo a mano per ben fissarlo nei punti giusti rispetto ai pieni e vuoti dello spago… ma se siete esperte si può provare anche con la macchina, io all’epoca ho preferito non rischiare, magari con i prossimi tento…




vi è piaciuto abbastanza da voler provare a farlo? se vi va di dirmelo vi aspetto nei commenti


❤    buona giornata e buona creatività a tutti  

alla prossima

domenica 8 maggio 2022

torre autoreggente e un po’ di geometria
ovvero l'uncinetto dove lo metto?

sospendendo temporaneamente la sfilata di patchwork e tovagliette, mi fa piacere mostrarvi un’altra cosa che mi son fatta a mio uso e consumo…

riordinando e cercando alcune vecchie fotografie, proprio per quelle tovagliette di cui vi ho accennato qualche giorno fa e che pensavo di non aver fotografato, ho ritrovato anche alcune delle foto che vi presento oggi…

devo ammettere che, anche se solitamente i miei tempi bloggichi lasciano sempre a desiderare, questa volta più che una promessa, riguardo le tovagliette, potrebbe sembrare una minaccia 😄 ancora tovaglietteeee?!? ebbene sì, ne ho fatte altre, prima di quelle che vi ho mostrato nelle scorse settimane e che potete trovare qui: le marronile blu, quelle marine e infine quelle con gli incroci (c'è il collegamento automatico cliccando sulle scritte di ognuna) e pensavo sinceramente che una serie fosse andata persa per sempre, nel senso di fotografie, e invece qualcosa avevo immortalato… chissà se avrete voglia e pazienza di vederne altre… spero tanto di sì 💓 (in ogni caso tranquille, che se proseguo con i miei soliti ritmi, magari sarà già il 2025 o giù di lì 😎 almeno non sono assillante 😄)



tornando alle foto di oggi la domanda sorge spontanea: ma voi gli attrezzi da lavoro dove li tenete? come li conservate, riponete, mettete, sistemate, riordinate?

ovviamente rispetto al lavoro che si svolge si avrà bisogno di contenitori o addirittura mobili più o meno grandi… ma parlando delle creazioni che presento qui in blog, uno essenziale per me riguarda di sicuro i miei amati nonché numerosi unciunci…

prima di farmi questo hmmm… no, dai, un altro coso? sì, beh per per essere un coso è un coso ma direi che possiamo tranquillamente chiamarlo col suo nome... esiste, va bene, sa il fatto suo e calza a pennello, quindi: perché no? porta-uncinetti uncinettoso, eh sì, non si scappa, lo strafalcione quotidiano ce lo devo mettere 😇… anche perché effettivamente è un porta-uncinetti fatto all’uncinetto, però devo ammettere che la mia personale personalizzazione grammatico-lessicale questa volta sta nella declinazione al femminile… e quindi anziché solo porta-uncinetti io lo chiamo, anzi: la chiamo, la mia torre porta-uncinetti… abbreviata poi semplicemente in torre


dicevo: prima di farmi la torre, li tenevo e li trovavo ovunque... alcuni nel cestino del cucito, altri infilzati direttamente ai gomitolozzi o ai lavori in corso e in sospeso, altri in giro in qualche cassettino, qualcuno addirittura ha fungiuto da segnalibro... insomma sparsi per i meandri della casa... poi un bel giorno, di parecchissimo tempo fa, ho visto una foto, forse in una rivista, forse sul mio solito e amato Pinterest, non ricordo, scusate (avevo già raccontato i miei involontari metodi poco ortodossi pre-blog in questo post delle ovette arcobaleno), e dopo altri raquanta mesi se non anni, insomma sì appena ho avuto la giusta ispirazione, ho provato a farmela... risultato? buona la prima! sul serio, andava bene di misura, di trama (ho usato il famoso punto magalì che di magalì non è), di esecuzione, di tutto... però, per sicurezza ma soprattutto per poter fotografare i lavori in corso (dato che con la prima, ovviamente, me lo sono scordato) me ne son fatta subito un’altra… uguale uguale, più o meno... forse è rimasta leggermente più alta... eccola


in pratica basta avviare una catenella di circa 40 cm, lavorare 6/7 giri completi e proseguire scalando di giro in giro solo da un lato per formare un trapezio rettangolo parecchio allungato e con una punta mozzata 😄… per le diminuzioni io sono andata “a occhio”, ma la parte obliqua deve essere lunga circa due terzi della base maggiore del nostro trapezio e la base minore quindi resterà di circa un terzo rispetto alle catenelle iniziali… spero che con la prossima foto si capisca meglio cosa intendo...



ho poi rifinito il tutto facendo un giro a punto basso, soprattutto per livellare gli scali delle diminuzioni e dopo ho assemblato la torre semplicemente arrotolando il trapezio partendo dal lato alto (quello perpendicolare alla base delle catenelle iniziali) e cercando di lasciare il rotolo un po’ largo per poter avere il giusto spazio per gli uncinetti di ogni misura… ho proceduto cucendo la base del cilindro ottenuto e applicando, anche solo con un po’ di colla a caldo, uno spessore sul fondo... un cartoncino tondo, un tappo riciclato, un ritaglio di feltro o di altro materiale rigido… a voi la scelta…

anche se subito può sembrare troppo morbido il lavoro e la torre assomigliare a quella di Pisa che invece di cadere cola e si affloscia su se stessa per il troppo caldo, tranquille perché una volta messi gli unciunci diventa, come anticipato nel titolo, autoreggente...


comoda è comoda, utile è utile, spero vi sia piaciuta la mia torre

e anche il ripassino di geometria 📏 📐

❤    buona giornata e buona creatività a tutti  

alla prossima


lunedì 10 aprile 2017

Pasqua tre in uno
candeluova
centrotavola fiorito
riciclo alluminio e non solo

forse ma forse ce la si fa anche quest’anno… a superare indenni il periodo più cioccolatoso di tutto l’anno e che comunque resta il mio preferito, vuoi perché coincide con la Primavera e la rinascita di Madre Natura, vuoi perché ho sempre amato particolarmente le uova e le sorprese, vuoi per i vari motivi che già vi ho raccontato lo scorso anno con il post dei conigliettista di fatto che, nonostante i tempi siano sempre tirati, un paio di cosette son riuscita a farle…


dopo la ghirlanda quadrata mi son messa a fare, o per meglio dire “a provare” a fare le candele con le uova… non è difficilissimo, però non avendo le attrezzature specifiche e necessarie per questo lavoro, ho paciugato e pastrugnato un po’ e pure sparso cera dappertutto ma, alla fine, anche se non perfette, sono felice del risultato e doppiamente per ciò che riuscirò a mettere in tavola e in giro per casa, il giorno di Pasqua…

Pasqua candeluova centrotavola fiorito


Pasqua candeluova centrotavola fiorito

perché, anche se ho iniziato con la sola intenzione di fare le candeluova, alla fine mi sono ritrovata con un centrotavola di Pasqua ma anche superfiorito e che, se non bastasse, posso facilmente trasformare in tanti segnaposto…

e questo perché come piedistallo, per ogni ovetto, ho semplicemente riutilizzato gli stessi mini contenitori in alluminio delle candeline fatte sciogliere e versate poi, una per una, dentro i gusci vuoti per dargli appunto la forma giusta…

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito


come ho detto non è difficilissimo… basta procurarsi le candeline e il resto è tutto un riciclo! e qui ce ne sono davvero tanti, ve li elenco raccontando intanto la “costruzione” del tutto:

alluminio – come dicevo ho tenuto (lo faccio di abitudine) i sottocandela delle mini-bugie, più conosciute come tea light (e qui uso volentierissimo l’inglese perché lo trovo un termine dolcissimo… le luci del tè… bello 💖) per renderle più primaverili possiamo dipingerli con colori tenui o fasciarli con un po’ di carta colorata (sempre tassativamente di riciclo 😉) o mettere un giro di nastro colorato (washi tape... ecco! questo termine invece non mi piace granchè ma… ma loro sono tanto belli e utili per moltissime cose!) o ancora, sempre con un avanzino, possiamo usare un nastrino in stoffa magari proprio fatto da noi con lo sbiecatore magico oppure, sempre per il poco tempo, e se piacciono, li lasciamo naturali… sono rustici e fanno tanto stile industrial, che sta tornando di moda (uh mamma io che parlo di moda e tendenze del momentooooo? ma che succede? bah… forse perché mi piace la cosa… ) bene! torniamo ai ricicli che è meglio…

cera – anche gli avanzi di candela sono utilissimi e possono andar bene per questo lavoretto… se poi abbiamo quelle alla citronella anti zanze, sono già profumate di loro senza bisogno di aggiungere altri additivi particolari… comunque anche solo un paio di gocce di olii essenziali possono bastare allo scopo…

uova – basta avere l’accortezza, nei giorni che precedono questa festività, di aprirle solo dall’alto per recuperare il guscio più intonso possibile… vi assicuro che facendo un minimo di attenzione ci si riesce facilmente e senza dover fare il buchino sotto, con l’apertura di circa un dito di diametro, l’uovo vien fuori normalmente… prende aria da solo insomma… e possiamo così usarlo sia come stampino per le candele che come vaso per qualche fiorellino...

pastelli a cera – anche solo un piccolo pezzettino, da far fondere insieme alla cera bianca, e le nostre candeluova saranno tutte colorate…

vecchio candelabro – me lo sono ritrovato per le mani in questi ultimi giorni di riordino vario e… e niente, una mano di pittura e via! pronto per tanti centrotavola presenti e futuri…

edera – ho la fortuna di averne sempre a portata di mano, anzi di potature varie e quindi ne approfitto in ogni occasione perché la adoro… qui ne son bastati un paio di rametti…



Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

Pasqua candeluova centrotavola fiorito

che altro? mi pare basta… a parte l'aggiunta dei fiori che in questo periodo si trovano ovunque… altrimenti ce li possiamo fare ma questa è un’altra storia e un’altra puntata… promesso (ed è già la seconda volta che ne parlo… non disperiamo prima o poi ce la fo!) e vi dico pure che il centrotavola ha già cambiato aspetto, perchè i fiori di campo si sa... durano poco... e così ho rivoluzionato il tutto e... e nei prossimi giorni ve lo mostro...


    buona Settimana Santa a tutti   



per altri addobbi di Pasqua vi ricordo anche le creazioni dello scorso anno











le uova ripiene di uova



le uova marmorizzate






 i ciuffolotti





e i coniglietti che ho già nominato in anteprima







domenica 29 gennaio 2017

il forziere dei pirati
idea per regalare soldini in modo originale

della serie “so resistere a tutto tranne che alle tentazioni” eccovi il mio scrigno del tesoro fatto e realizzato in quattro e quattr’otto per partecipare alla raccolta dell’Amica Daniela - Decoriciclo, che sempre se ne inventa di nuove e stimola anche noi che la seguiamo…




l’idea principale è (era) nata per un matrimonio (estivo) però si può tranquillamente rielaborare per tante altre occasioni…
quello che son riuscita a fare in questi giorni, sia per praticità e disponibilità di mezzi, che per necessità di tempo (che non hoooooo) direi che per il contenuto si adatta di più ad un regalo per i bimbi, vista la misura della scatolina e le monete che mi son ritrovata nel portafogli (sempre pieno di peso che impiccia ma quando servono mai!) per l'occasione ho compensato con rotolini di banconote ma… ma… boh, che dite? possono andare bene lo stesso?

lo scrigno del tesoro (3)

lo scrigno del tesoro (2)

in ogni caso, visto che solitamente nello scrigno dei pirati è più facile trovare dobloni e monete, direi che possiamo anche mettere solo pezzi di metallo, magari abbondando con quelle da 2 euro in modo da mettere insieme un discreto bottino…
però direi anche che per i nostri amati cuccioli la scatola di oggi non è proprio il massimo quindi per loro possiamo utilizzare un semplice contenitore di cartone (magari riciclando quello di un vecchio gioco) oppure una scatola da scarpe pitturata a "forziere" o abbellita più giocosamente con della carta colorata o dei washi-tape fantasia oppure adattandola di volta in volta alla ricorrenza del momento... 
se poi abbiamo un baule di dimensioni ordinarie, tipo questo (che però in questo periodo è in tutt’altre faccende affacendato e quindi mi è stato impossibile utilizzarlo, sigh…)

lo scrigno del tesoro (4)

si può invece far sorridere anche gli adulti, sposi novelli o meno, e in più, se servisse, e qui tornano in gioco i bimbi che così, durante una festa, sarebbero impegnati nella ricerca delle monete nella sabbia… o magari anche prima organizzando una caccia al tesoro vera e propria per trovare il baule stesso… e vi assicuro che, se la sabbia è bella asciutta, le monete sprofondano molto più di quel che possa sembrare a prima vista…

insomma un bel regalo ma… sudato… ve lo assicuro!

piaciuta l’idea? spero di sì e, come sempre, se trovate tempo, Vi aspetto nei commenti


ovviamente partecipo al linky della Dani



venite anche voi? oppure, se vi va, passate solo per un saluto e votate cliccando (dal suo blog)
sull'icona dell'idea che vi è piaciuta di più


prima di chiudere Vi ricordo, stavo per dimenticarmene anche me, che ci sono ancora in viaggio due libri, anzi in sospeso da me! chi li vuole si può prenotare qui

http://sinidemagali.blogspot.com/2016/11/il-blog-riparte-bookcrossing-MelissaHill-regalodaTiffany.html


un abbraccio, buona serata