benvenuti

Buongiorno e benvenuti a chi passa a visitarmi...
in questo blog troverete di tutto un pò (dei miei passatempi e delle mie piccole passioni quotidiane) lavoretti e creazioni varie, idee regalo, qualche istruzione, parecchio uncinetto,
prove di cucito, e poi borse borsette e borsellini, centri centrini e centroni, calzette e calzotte, sciarpe e sciarpone, scaldapolsi e scaldagola, collane ciondoli e bracciali, accessori vari
e tanto altro, tutto coloratissimo e fatto con Passione Amore e Fantasia ma soprattutto fatto a mano artigianando...
e... opsss... scusatemi per la grafica o i difetti del blog ma tecnologia e magalì non vanno ancora molto d'accordo...
se poi vi va di lasciare un segno del Vostro passaggio, con un commento, sarebbe molto carino e gradito...

giovedì 7 aprile 2016

esperimento riuscito!
finalmente anche io ho il cuore di pietra... ops di cristallo!

… e la cosa non mi disturba per niente … anzi!

giochi di parole a parte, ammetto che ero molto titubante sulla riuscita di questa prova di cristallizzazione…
un po’ perché il materiale usato è/era totalmente nuovo per me… un po’ perché sembrava talmente facile farli che dubitavo più del solito sul risultato finale…
però sono talmente entusiasta di questo primo esperimento che ho preferito non indugiare oltre e mostrarvelo subito!
eccolo qui il mio cuoricino di cristallo

ero anche in dubbio se svelarvi il mio segreto di pulcinella o se aspettare per vedere che nei prossimi giorni non mi si sgretoli tutto e quindi mi toccherà riprovare dall’inizio e dosare diversamente i materiali utilizzati…

alla fine ho pensato di far così... dato che non voglio tenervi sulle spine come con le pepite, intanto inizio a dirvi cosa non c’è ;-))) e poi, nei prossimi giorni, se nulla si scioglie e nulla si distrugge ma, come si dice, tutto si trasforma e, soprattutto, la trasformazione regge… vi aggiorno e vi dico il resto…
e nel frattempo ne preparo altri… d'altronde ve li avevo promessi nelle mie anticipazioni di fine marzo... ho anche già in mente un paio di forme da provare, perciò… mi metto all’opera! che è meglio… ma intanto vi lascio qualche foto del cuore... 

cristalli colorati - cuore bianco

cristalli colorati - cuore bianco

comunque, dicevo, vi assicuro che NON ho usato nessunissimo tipo di collante o smalto o altro materiale viscoso o adesivo e nemmeno ho adoperato il sale grosso né fino né altro di commestibile né di già cristallizzato… come invece ho fatto a Natale con i lumini brinati… per i quali però mi sono accorta mancare il post di collegamento (ma prima possibile rimedierò ;-))) )

ne approfitto però ancora un attimo per dirvi che forse, strano ma vero, questa volta sono stata un po’ troppo ottimista! perché sui “colorati” ci sto ancora lavorando… fosse con la lavatrice me la caverei sicuramente meglio ma visto che parliamo di chimica e vado pure avanti a tentativi… spero comprenderete…

cristalli colorati - cuore bianco

cristalli colorati - cuore bianco


alla prossima allora… cristalli per tutti
o almeno ci provo

 buona serata 



anche se non è propriamente vetro ma un cristallo di... non si sa ancora 😇 
ho inserito il post nella splendida raccolta a tema della Dani di Decoriciclo, di aprile 2017


martedì 5 aprile 2016

marmorizzare - capitolo secondo
ce lo prendiamo un caffettuccio con le mie prime tazze?

era proprio da tanto che volevo farvi vedere i miei primi lavori di tintura con gli smalti ad effetto marmorizzazione… direi da ottobre-novembre… quando ho dato la mia prima pucciata in assoluto… poi ne è scaturito un turbinio di idee e conseguenti prove fatte che quasi quasi… hmmm boh… non so… mi oserò farvele vedere tutte? ma soprattutto avrò modo e tempo?

vedremo vedremo… per ora son qui a presentare le mie tazzone marmorizzate, sicuramente non sono una novità, se ne vedono parecchie in giro ormai, ma queste sono i miei primi esperimenti ed è proprio per loro che ho preferito aspettare perché volevo appurare un paio di cose (pratico/tecniche) e potervi quindi confermare a mie spese i limiti di utilizzo e di lavaggio…

come vi dicevo tempo fa, con questa storiella simpatica, a volte sono un po’ misteriosa… lo so… un po’ tanto forse… ma vedrete che quando arriveremo al dunque e si capirà un po’ meglio, spero, magari le mie spiegazioni vi potranno tornare utili, sempre che questo tipo di colorazione vi piaccia! ;-))) per il momento so che è piaciuta tantissimo ai destinatari dei regali fatti, e tanti sono stati proprio i primi esperimenti… subito ben riusciti!
ma l’opera prima, la primissima in assoluto che ho fatto è questa tazza

tazze marmorizzate

che ne pensate? può andare? è abbastanza personalizzata? la uso praticamente tutti i giorni… ha fatto proprio da cavia per benino… per quanto riguarda il risultato finale, nel senso di disegno, è sicuramente stata la classica fortuna da principiante condita con solo un pizzico di attenzione, per il resto ora posso proprio dire che la tecnica è stata affinata, provata e riprovata… e posso quindi azzardare nel parlarvene con un po’ più di sicurezza e anche raccontarvi qualche dettaglio maggiore… in primis che le lavo tranquillamente sia a mano che in lavastoviglie (prossimamente vi darò altre notiziole in merito, speravo di farlo già qui ma il post alla fine è diventato più lungo del previsto e quindi ho preferito fare un terzo capitolo, in cui vi mostrerò altre cose marmorizzate moooooolto particolari) e in secondo luogo che non sono per nulla difficili da fare…

tazze marmorizzate
qui potete vedere il prima e il dopo della tazzona grande (sopra) e della tazzina da caffè (sotto)
tazze marmorizzate

iniziamo, come promesso, dal video di cui vi ho ampiamente raccontato prima di Pasqua quando ho preparato le uovanel quale si può ben vedere cosa intendevo con verniciatura a immersione, pucciamento appunto, e magari si può anche capire un pochino perché mi sono tanto entusiasmata la prima volta che l’ho visto! poi ho rimandato per timore di mia incapacità ma alla fine non ho più saputo resistere e ho iniziato le mie prime prove…

ovviamente, se parliamo di carrozzeria & c., utilizzano prodotti e materiali specifici e industriali… esistono dei fogli appositi con disegni prestampati e preparati appositamente... ma tranquilli che anche in casa e per le nostre piccole cose, possiamo cavarcela con poco…

vediamo velocemente come fare e cosa serve:
- smalti colorati (normalissimi smalti per unghie), nuovi-usati-vecchi-lucidi-opachi-con brillantini-senza... va bene tutto basta che siano ancora abbastanza liquidi;
-  contenitore con acqua (vi consiglierei di usarne uno da tenere per questo scopo e per altri lavoretti di bricolage, perché a seconda del materiale di cui è fatto potrebbe essere poi difficile levare le macchie di smalto);
-  mettere lo smalto nell’acqua, far scendere qualche goccia anche di diversi colori, creando le tonalità e le combinazioni che più ci piacciono;
-  pucciare e via!
fatto!!! è tutto qui… semplicemente immergiamo l’oggetto nell’acqua sporcata con lo smalto fino all'altezza desiderata (o per intero se vogliamo colorarlo totalmente) e la cosa è fatta!!!

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

vi aggiungo solo che in alcuni siti indicano che l’acqua andrebbe caldo-tiepida… personalmente ho provato entrambe le opzioni e devo dire che con l’acqua fredda mi son trovata meglio… molto meglio! nel dubbio basta fare una prova magari su una cosa rotta o da buttare e poi vi regolate di conseguenza… ammetto che io non l’ho fatto, ho rischiato a freddo e mi è andata bene!

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

e dopo tutta questa sfilata di tazze e tazzine vi rimando alla prossima puntata...
tanto per cambiare sono stata rapida e indolore ma soprattutto poco prolissa ;-)))

 siete curiosi di vedere cosa vi mostrerò nel terzo capitolo sulla marmorizzazione?
spero tanto di sì e spero anche di riuscire a stupirvi un pochino…

 vi abbraccio … a presto 



martedì 29 marzo 2016

fotografie, dubbi amletici…
appendo questa o quella? da solo o in compagnia? il prima o il dopo?
perché non entrambe?

come promesso e anticipato l’altro giorno, parlando di cerimonie varie, oggi vi passo un’idea un po’ particolare che ho visto in internet tempo fa e che mi ha incuriosito molto…
anche se per fare la mia prova ho usato altre immagini, personalmente l’ho collegata alle foto di Cresime e Comunioni perché in queste occasioni i poveri bimbi li vediamo solitamente rappresentati in pose ricordo, magari un po’ obbligate, ma che poi fan tanto piacere a nonni e zie… e le due fotografie classiche per antonomasia sono:  “il bimbo da solo all’altare” e poi, appunto, “il bimbo con i genitori o con il gruppetto di famiglia”… 
stesso discorso anche per i matrimoni o altre nostre ricorrenze di vita... o semplicemente per appendere le fotografie di due fratelli o una qualsiasi altra coppia di immagini abbiam desiderio di esporre in casa...
direi che questa tecnica è l’ideale perché ci dà la possibilità di avere la doppia foto, anche appesa, senza dover per forza avere due quadri o due portafoto sul mobile o avere magari un portafoto a due facce, il classico fronte-retro, però sempre pieno di ditate perché lo prendono tutti in mano proprio per vedere entrambe le fotografie…

con un po’ di pazienza e una base triangolare, possiamo creare questa doppia foto che a me piace chiamare in movimento statico… ossia la foto resta ferma e noi spostandoci vediamo anche l’altra…

ideale anche, come ho anticipato nel titolo, per far vedere un “prima e dopo”  di qualcosa… un particolare luogo in una foto antica e poi la foto attuale... un mobile restaurato, una cosa riciclata o aggiustata, tutto quello che facciamo rinascere e a cui diamo nuova vita… da una parte il prima e dall'altra il dopo!


fotografie in movimento statico

fotografie in movimento statico

fotografie in movimento statico

qui ci sarebbe voluto un bel video, le foto davvero non rendono merito al risultato e a questo particolarissimo effetto che si crea! mi spiace, ma… mai dire mai! chissà che prima o poi non mi cimenti… magari proprio per farvi vedere meglio l’effetto di questa particolare tecnica di… di… direi di presentazione vecchia maniera… ora ci sono cornici digitali e fotografie ne contengono raquante, è vero, ma prima che la tecnologia ci seppellisca proprio del tutto, mi piace sperare che ancora qualche cosa possiamo conservarla o esporla come una volta, magari con qualche piccolo accorgimento e modifica ma sempre fatto a mano e con il cuore…

come avete visto, ho semplicemente usato due fotografie prese da internet a tema Antico Egitto (altra mia grande passione e mio sogno d’infanzia “mamma, da grande farò l’archeologa!” magaaaaari...) ma possiamo davvero mettere qualsiasi ricordo più caro...

vi è piaciuta questa idea un po’ stramba?
spero tanto di sì perché sto preparando il passo-passo fotografico…
va bene vabene vabene: il tutorial! contento ora mio caro alter ego???

 un abbraccio e muchos besos 
 


aggiornamento maggio 2017 per partecipare dalla Dani di Decoriciclo alla raccolta:





lunedì 28 marzo 2016

oggi solo qualche idea e tanti ringraziamenti…

l’arrivo della Primavera ha smosso la mia creatività, che era invece parecchio in stasi a inizio anno… infatti, oltre le creazioni specifiche di Natale e Pasqua, vi ho fatto vedere tante cose fatte mesi e anni addietro… le sciarpe: quella coloratissima e quella a quadrotti… qualche borsina: quella a bauletto e quella con le quattro piastrellei mezziguanti, il gilettone con la storia del tunisino, lo scaldagola con l’incrocio difficile… insomma, tante cosine ma tutte fatte tempo fa…

ora invece ho tante idee in viaggio e tante in corso di realizzazione… però quaglio poco, in parte perché ho troppe cose per la testa… e in parte perchè gli imprevisti non mancano mai…
così ho pensato di fare un post un po’ anomalo (ormai avete capito, ogni tanto devo sforare e fare a modo mio) e inizio perciò a parlarvene un po’… anche in vista del prossimo mese di maggio, (ex) mese degli sposi per eccellenza e di cerimonie diverse come Cresime e Comunioni… ho in mente una serie di cose da provare che ho intravisto in internet e che mi hanno incuriosito parecchio:

-  dei bouquet da sposa da poter conservare per molto moooooolto tempo, e non parlo di fiori di plastica! non sia mai… povera sposa… anche se la parola nozze su di me stona, ho sempre adorato questa cerimonia e tutto quel che ne consegue (tanto da voler addirittura fare l’organizzatrice di eventi del genere… l’importante è che non sia io la protagonista!), purtroppo poi hanno iniziato tutti a separarsi e divorziare e l’alternativa carriera di avvocato non faceva proprio per me, ancora meno che il matrimonio… ;-)))
torniamo ai fiori però… come dicevo non si tratta di plastica! a parte che in linea di massima già la sopporto poco, se posso la evito nel modo più assoluto, poi detesto quanto basta i fiori finti, quelli classici, appunto nati in plasticaccia… un conto sono quelli di plastica riciclata, anzi, quelli ben vengano! visto quanta ce n’è in circolo, tanto vale dargli nuova vita! questo sì!!! sempre e per sempre riciclo, riutilizzo, rinascita, ri-tutto meno che solo brutale inquinamento… ma, in ogni caso, io non sono capace a farli, non ci ho mai provato a dire il vero, però questa volta mi si è illuminata un’altra bella alternativa alle rose mummificate (alias fiori stabilizzati) che, oltre costare parecchio, dopo qualche anno ahimè anche questi appassiscono o peggio marciscono, non so bene che fine facciano ma non durano oltre tre/quattro anni… perciò ci vorrebbe altro… tranquilli non ho inventato nulla, anzi… vi mostrerò solo qualche possibile idea…

-  un modo di presentare le fotografie alternativo in tanti sensi… (e di nuovo mi ricollegherò alle cerimonie) un unico quadro ma con una doppia scena… immagini statiche in movimento… idea curiosa che spero di finire al più presto! e di riuscire a fotografarvi in corso d’opera… ci sto ancora lavorando, il post è già pronto da parecchi giorni… solo che ho anche in sospeso quelli sulla marmorizzazione, nel frattempo ho interrotto tutto perchè mi sono slogata un polso e non riuscivo a tagliare il legno necessario… e… uff… va beh, avevo voglia di anticiparvelo…

-  cristalli colorati a più non posso…
 aggiornamento 07 aprile: hmmm che dite, va bene se intanto iniziamo con quelli bianchi?

-  nuovi ciondoli ripieni… con ciò che più ci piace... ma non vorrei esagerare…


quindi per ora stop… che poi confondo le idee pure a voi… 

spero che avrete ancora un po’ di pazienza e che perdonerete questa mia anomala anteprima di idee… ma dati i miei tempi sempre stra-iper-mega-luuuunghi mi faceva però piacere condividere, per ora, almeno le idee (speriamo anche di non essere sorpassata ooohhh) … e infine ma in realtà prima di ogni altra cosa, mi auguro di riuscire a fare tutto! anche perché per alcune creazioni devo ancora trovare parte delle materie prime… incrocio le dita!

e ora veniamo a noi, anzi a voi… voglio ringraziare le ultime lettrici iscritte:

Giusi di Semplicemente Giusi 

grazie davvero di cuore per esservi unite al mio blogghino lento lento…

e poi ci tengo a ringraziare, con estremo ritardo ma con tutto il Cuore, due persone speciali che mi hanno mandato le più belle navette del mondo! queste


belle vero? le avevo viste in G+ e alla fine Laura e suo marito me ne hanno fatte un trio anche per me! ci siamo scambiati un po’ di oggettini… non hanno (ancora) un blog, ma vi avevo già parlato di loro in questo post... preciso che per ora solitamente non partecipo a scambi e altre cose abbastanza normali nei blog (swap, giveway, ecc)… faccio solo parte da un anno del gruppo dei baratti di Daniela, tante di voi già lo sanno, ma purtroppo il tempo non sempre mi dà possibilità di star dietro a pacchi e spedizioni varie e così devo ponderare e limitare tutto… infatti ho di nuovo temporaneamente sospeso anche quelli, i baratti, ma Laura è stata molto carina di farmi dono a sorpresa, qualche mese fa, di alcune sue creazioni e così siam riuscite a creare uno scambio tra blog e g+, qui le cose che le avevo inviato io tempo fa… taaaaanto tempo fa… come tanto tempo fa mi sono arrivate le magiche spolette! ma sì sa, con me vige sempre il detto "meglio tardi che mai" ... Laura grazie infinite anche per la paziente attesa!

 buona giornata e Felice Pasquetta a tutti  

vi abbraccio


domenica 27 marzo 2016

❤ Auguri ❤




…nonostante il periodo particolare Vi Auguro con tutto il Cuore tanta Serenità e Pace…


mercoledì 23 marzo 2016

ma tu hai twitter? no, nonono…
io cinguetto così


a vedere solo questi miei ultimi post si potrebbe pensare che sto mettendo su una piccola fattoria… non che l’idea non mi balzi per la testa spesso e volentieri ma purtroppo non è così…
anche oggi però presento un animaletto creato in questi giorni e per questo particolare periodo pasquale e primaverile…


uccellini ciuffolotti in lana

uccellini ciuffolotti in lana

uccellini ciuffolotti in lana

un paio di ciuffolotti che non richiedono moltissime materie prime e soprattutto nessuna cucitura e nessun attrezzo particolare, nemmeno uncinetti, ferri da maglia, aghi… niente di tutto ciò… solo le forbici, quelle sì… niente altro…
basta avvolgere il filato in cerchio, anche sulle dita di una mano e anche solo qualche avanzo, tagliarlo per avere tanti fili della stessa lunghezza che, sempre e solo con la forbice, pareggeremo per rifinire e sistemare la coda dell’uccellino una volta terminato…

uccellini ciuffolotti in lana

uccellini ciuffolotti in lana

non è difficilissimo, ci vuole solo un po’ di manualità per legare nel modo giusto i vari ciuffi necessari alla creazione… e un po’ di pazienza per assemblare il tutto… niente altro…
per quel che mi riguarda la parte più impegnativa sono state le zampette (infatti per ora ne ho fatte solo un paio) ma forse solo perché non avevo il fil di ferro della giusta dimensione e ho fatto fatica a dargli forma… per il resto, nulla di strano o di impossibile…

mi piace pensarli in giro per la tavola imbandita o, per chi lo fa, sull’albero di Pasqua o anche su un semplice ramo addobbato a tema Primavera e floreale…
per ora ne avevo solo un paio piccoli (di ramoscelli) ma credo proprio che cercherò di andare presto a rimediarne uno un po’ più grande e prepararlo con questi passerotti, qualche fiore, le uova marmorizzate e i coniglietti che saltellano sotto… perché le zampette saranno anche state impegnative ma sono molto utili a questo scopo… avendo appunto l’anima in fil di ferro si possono piegare e agganciare ai rametti, proprio come un uccellino vero…

uccellini ciuffolotti in lana

uccellini ciuffolotti in lana

uccellini ciuffolotti in lana

vi sono piaciuti i miei cinguettini?

… vi abbraccio … a presto …

* * *

aggiornamento per iscrizione a:

lunedì 21 marzo 2016

coniglietti facili facili con un doppio riciclo…
le istruzioni… e qualche ricordo…


sarà che con l’arrivo della Primavera mi riaccendo un po’ … sarà che Pasqua, al di là del profondo e importante significato religioso, è una Festa che mi è sempre piaciuta moltissimo, fin da bimba... forse perché il Natale da un certo punto di vista, crea molte più aspettative e quando in casa le possibilità sono ristrette c’è il rischio che arrivino anche le prime piccole delusioni… non so… è una mia ipotesi perché a dire il vero non ho uno specifico ricordo negativo a riguardo, semmai il contrario… perché nonostante i momenti di grande difficoltà che ha attraversato mia madre in quegli anni, non mi è mai mancato nulla, conservo un ricordo di quel periodo veramente bello, sicuramente ricco di buoni sentimenti e tante belle persone… cose semplici, naturali e tutte genuine… di sicuro il ricordo più vivo che porto con me è specifico dei preparativi natalizi, è quasi una visione… mia madre con noi tre piccini che le passiamo gli addobbi presi da uno scatolone, che a me pareva gigantesco ma magari era una semplice scatola di scarpe, metti qui appendi lì e infine la meraviglia finale… l’Albero più bello del mondo (giusto per la cronaca: era alto un metro se non meno e veniva poi messo sopra il frigo poco più alto dell’albero) e sempre senza puntale, non ho mai capito bene perchè… ma ai miei occhi era strepitoso… di sicuro pieno di Amore…

coniglietti facili con calzino ripieni di riso

però se penso alla mia infanzia devo anche dire che, tra le due grandi Feste dell'anno, ho sempre preferito la Pasqua… forse per la questione sorpresa che ancora oggi adoro… forse per il fatto che arriva in Primavera… forse per il cioccolato e pure con sorpresa!! fantastico per i bambini… una gioia immensa… e poi, lo ammetto, adoravo gli ovetti, quelli piccoli neri fuori e bianchi dentro, con l’altro ovale giallo con sorpresina… non amo e non voglio nel più assoluto dei modi fare pubblicità, anche perché non credo proprio che abbiano bisogno della mia, li conosciamo bene tutti e penso che siano stati, e sono ancora oggi, un bel toccasana di piccole ferite o di bronci vari… e ora posso anche dire un rimedio a buon mercato rispetto magari alle enormi uova più costose ma con regali più inutili che altro… e in più, appunto, esistono ancora e continuano a piacermi ;-)))

insomma sarà qua sarà là… non divago più… volevo solo spiegare, magari anche a me stessa, perché per Pasqua ho fatto più cose che per Natale, come vi ho accennato l’altro giorno nel post delle uova marmorizzateniente altro…
collegandomi però al discorso delle poche possibilità… se dovesse servire di rimediare qualcosa dal poco o niente che possiamo avere a disposizione in casa e in ogni momento… i coniglietti di oggi sono un’idea veramente veloce da preparare e a costo quasi inesistente…
ve li avevo anticipati pochi giorni fa nel post dell’ovetto arcobaleno con ciuffo riccioluto stile fuocodificio e finalmente eccoli qui…

coniglietti facili con calzino ripieni di riso

ingredienti (e dall’incipit effettivamente sembrerebbe proprio una ricetta):
-  riso (se poi siamo attente alla dispensa, anzi: distratte quanto basta e ci capita di trovarlo scaduto, lo si può tenere proprio per queste cosine) ma vanno bene anche le lenticchie secche o volendo possiamo tranquillamente usare della ovatta o dell’imbottitura specifica oppure anche degli avanzi di lane o quello che più ci vien comodo;
-  calzino (se poi doveste averne di spaiati e con ormai nessuna possibilità di riunione, ancora meglio, doppio riciclo! personalmente non mi capita e infatti ne ho inaugurato un paio nuovi, lasciandone uno bianco e mettendo l’altro in lavatrice con la roba scura, per un paio di lavaggi, così si è ingrigito quanto basta per la mia personale idea di somiglianza col coniglietto da creare);
-  spago oppure un filo abbastanza resistente o un rimasuglio di lana;
- fiocchetto ma, anche qui, anche qualche piccolo avanzo di lane colorate va benissimo;
-  pennarello per i dettagli (volendo si possono ricamare ma a disegnarli si fa prima di sicuro!)
-  forbici per tagliare il calzino.
tutto qui, non serve altro se non un pochino di tempo… ma proprio poco poco… guardate, se ci son riuscita io che con queste cose non è che sono poi così brava, può farcela chiunque…


coniglietti facili con calzino ripieni di riso

coniglietti facili con calzino ripieni di riso


è sufficiente riempire il calzino di riso, chiuderlo prima in alto, lasciando il nostro ripieno abbastanza morbido ma facendo la chiusura ben stretta per non farlo uscire, e avendo l’accortezza di lasciare la parte superiore vuota per poter successivamente ricavarci le orecchie… fare poi un’altra chiusura un po’ più in basso per formare la testa (due terzi della parte piena per il corpo e un terzo per la testa)… dare forma alle orecchie, ritagliando due spicchi a punta nella parte lasciata vuota, tagliare via la parte eccedente e rifinire infine con i dettagli disegnando il musetto come più ci piace e aggiungendo un fiocchetto o altri abbellimenti a piacere…
io ho messo anche un piccolo batuffolino di ovatta sul dietro per fare il codino… e direi che è tutto… coniglietto finito…

quando poi ho fatto la seconda, quella bianca, non so come ma è uscita femminuccia e così ho puntato sul rosa, ho aggiunto una coroncina di roselline e per il codino ho messo una mini pallina di feltro in tinta…

coniglietti facili con calzino ripieni di riso

coniglietti facili con calzino ripieni di riso

anche questi possono benissimo essere utilizzati come segnaposto o come idea regalo, magari insieme ad un grappolino di ovetti di cioccolato legati semplicemente sulla schiena tipo uno zainetto…

facili, veloci, si possono fare anche all’ultimo minuto, ed economici… più di così!

! ! !   buona serata e buona Settimana Santa  ! ! !

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