
sarà
che con l’arrivo della Primavera mi riaccendo
un po’ … sarà che Pasqua, al di là del profondo e importante significato
religioso, è una Festa che mi è sempre piaciuta moltissimo, fin da bimba... forse perché il Natale
da un certo punto di vista, crea molte più aspettative e quando in
casa le possibilità sono ristrette c’è il rischio che arrivino anche le prime piccole
delusioni… non so… è una mia ipotesi perché a dire il vero non ho uno specifico
ricordo negativo a riguardo, semmai il contrario… perché nonostante i momenti di
grande difficoltà che ha attraversato mia madre in quegli anni, non mi è mai
mancato nulla, conservo un ricordo di quel periodo veramente bello, sicuramente ricco
di buoni sentimenti e tante belle persone… cose semplici, naturali e tutte
genuine… di sicuro il ricordo più vivo che porto con me è specifico dei
preparativi natalizi, è quasi una visione… mia madre con noi tre piccini che le
passiamo gli addobbi presi da uno scatolone, che a me pareva gigantesco ma
magari era una semplice scatola di scarpe, metti qui appendi lì e infine la
meraviglia finale… l’Albero più bello del mondo (giusto per la cronaca: era
alto un metro se non meno e veniva poi messo sopra il frigo poco più alto
dell’albero) e sempre senza puntale, non ho mai capito bene perchè… ma ai miei occhi era strepitoso… di sicuro
pieno di Amore…
però se penso alla mia infanzia devo anche dire che, tra le due grandi Feste dell'anno, ho sempre preferito la Pasqua… forse per la questione sorpresa che ancora oggi
adoro… forse per il fatto che arriva in Primavera… forse per il cioccolato e pure con
sorpresa!! fantastico per i bambini… una gioia immensa… e poi, lo ammetto, adoravo gli ovetti, quelli piccoli neri fuori e bianchi dentro, con
l’altro ovale giallo con sorpresina… non amo e non voglio nel più assoluto dei
modi fare pubblicità, anche perché non credo proprio che abbiano bisogno della
mia, li conosciamo bene tutti e penso che siano stati, e sono ancora oggi, un
bel toccasana di piccole ferite o di bronci vari… e ora posso anche dire un
rimedio a buon mercato rispetto magari alle enormi uova più costose ma con
regali più inutili che altro… e in più, appunto, esistono ancora e continuano a
piacermi ;-)))
insomma sarà qua sarà là… non divago più… volevo
solo spiegare, magari anche a me stessa, perché per Pasqua ho fatto più cose
che per Natale, come vi ho accennato l’altro giorno nel post delle uova marmorizzate… niente altro…
collegandomi però al discorso delle poche
possibilità… se dovesse servire di rimediare qualcosa dal poco o niente che
possiamo avere a disposizione in casa e in ogni momento… i coniglietti di oggi
sono un’idea veramente veloce da preparare e a costo quasi inesistente…
ve li avevo anticipati pochi giorni fa nel post dell’ovetto arcobaleno con
ciuffo riccioluto stile fuocodificio e
finalmente eccoli qui…
ingredienti
(e dall’incipit effettivamente sembrerebbe proprio una ricetta):
- riso (se poi siamo attente alla dispensa, anzi: distratte
quanto basta e ci capita di trovarlo scaduto, lo si può tenere proprio per
queste cosine) ma vanno bene anche le lenticchie secche o volendo possiamo
tranquillamente usare della ovatta o dell’imbottitura specifica oppure anche degli
avanzi di lane o quello che più ci vien comodo;
- calzino (se poi doveste averne di spaiati e con ormai nessuna
possibilità di riunione, ancora meglio, doppio riciclo! personalmente non mi
capita e infatti ne ho inaugurato un paio nuovi, lasciandone uno bianco e
mettendo l’altro in lavatrice con la roba scura, per un paio di lavaggi, così
si è ingrigito quanto basta per la mia personale idea di somiglianza col
coniglietto da creare);
- spago oppure un filo abbastanza resistente o un rimasuglio
di lana;
- fiocchetto ma, anche qui, anche qualche piccolo avanzo di
lane colorate va benissimo;
- pennarello per i dettagli (volendo si possono ricamare ma a
disegnarli si fa prima di sicuro!)
- forbici per tagliare il calzino.
tutto qui, non serve altro se non un
pochino di tempo… ma proprio poco poco… guardate, se ci son riuscita io che con
queste cose non è che sono poi così brava, può farcela chiunque…
è sufficiente riempire il calzino di riso,
chiuderlo prima in alto, lasciando il nostro ripieno abbastanza morbido ma facendo la chiusura ben stretta per
non farlo uscire, e avendo l’accortezza di lasciare la parte superiore vuota
per poter successivamente ricavarci le orecchie… fare poi un’altra chiusura un
po’ più in basso per formare la testa (due terzi della parte piena per il corpo
e un terzo per la testa)… dare forma alle orecchie, ritagliando due spicchi a
punta nella parte lasciata vuota, tagliare via la parte eccedente e rifinire infine
con i dettagli disegnando il musetto come più ci piace e aggiungendo un
fiocchetto o altri abbellimenti a piacere…
io ho messo anche un piccolo batuffolino
di ovatta sul dietro per fare il codino… e direi che è tutto… coniglietto
finito…
quando poi ho fatto la seconda, quella
bianca, non so come ma è uscita femminuccia e così ho puntato sul rosa, ho
aggiunto una coroncina di roselline e per il codino ho messo una mini pallina
di feltro in tinta…
anche questi possono benissimo essere
utilizzati come segnaposto o come idea regalo, magari insieme ad un grappolino
di ovetti di cioccolato legati semplicemente sulla schiena tipo uno zainetto…
facili,
veloci, si possono fare anche all’ultimo minuto, ed economici… più di così!
!
! ! buona serata e buona Settimana
Santa ! ! !
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