benvenuti

Buongiorno e benvenuti a chi passa a visitarmi...
in questo blog troverete di tutto un pò (dei miei passatempi e delle mie piccole passioni quotidiane) lavoretti e creazioni varie, idee regalo, qualche istruzione, tanto uncinetto, un pò di maglia, prove di cucito, e poi borse borsette e borsellini, centri centrini e centroni, calzette e calzotte, sciarpe e sciarpone, scaldapolsi e scaldagola, collane ciondoli e bracciali, accessori diversi e tanto altro, tutto coloratissimo e fatto con Passione Amore e Fantasia ma soprattutto fatto a mano artigianando...
e... opsss... scusatemi per la grafica o i difetti del blog ma tecnologia e magalì non vanno ancora molto d'accordo...
se poi vi va di lasciare un segno del Vostro passaggio, con un commento, sarebbe molto carino e gradito...

martedì 26 aprile 2016

tutorial fotografico foto bidimensionale
e racconti di cantiere

dopo la pausa intervista e premi vari (ma non solo!) rieccomi con il promesso tutorial fotografico e con un paio di ideuzze particolari che mi sono venute in mente l’altro giorno andando in visita in un cantiere di una casa in ristrutturazione, di cui però vi parlerò più dettagliatamente nelle prossime settimane…
devo ammettere che in ambito edilizio (ed elettrico e pure idraulico) ci sono tanti materiali stimolanti e parecchi scarti che a me fan venire l’acquolina in bocca… o per meglio dire che mi fan prudere le mani e girare le rotelline della fantasia e della creatività…
ogni cosa che vedevo mi faceva pensare
“caspita ma sai che bello poterne avere un po’ per farci ..…”
“uh guarda questo coso! (di alcune robe nemmeno so il nome corretto) mica lo buttate vero? perché quasi quasi posso usarlo per ..…”
“ma dai! che forte quel gancio (che a me ha ricordato subito una maniglia per borsa) e che resistente questa rete, non è che per caso ve ne avanza un pezzetto perchè andrebbe giusto bene per ..…”

ecco! questo il mio pomeriggio passato a vedere come procedono i lavori… solo che alla fine tra residui di polistrene isolante, collanti vari, sabbie diverse, gesso, legno di varie dimensioni ecc, non sapevo più cosa recuperare nell’immediato (ero autorizzata eh… e in ogni caso prendo sempre cose che gli altri buttano o scartano) ma sono ugualmente riuscita a portarmi a casa un bel bottino 😉 e spero di farvi vedere qualcosa al più presto… anche se purtroppo con gli orari son di nuovo mal messa… e vi anticipo anzi che nei prossimi mesi mi dovrò prendere, tanto per cambiare, qualche lunga pausa anche dal blog...

oggi però cerco di iniziare a mettermi in pari con un po’ di cose lasciate in sospeso nelle scorse settimane e quindi, visto che lo avevo promesso nel post di presentazione e ho già anticipato una foto d'insieme proprio nell’intervista di Clelia, ci tengo a mostrarvi nel dettaglio la costruzione della foto bidimensionale… 
ecco quindi il tutorial alias “come fare per…” alias “spiegazione della creazione”
come vedete è un tutorial fotografico con tutti i passaggi e con le spiegazioni scritte nelle foto stesse… quindi lascio parlare loro…

tutorial foto bidimensionale

tutorial foto bidimensionale

tutorial foto bidimensionale

tutorial foto bidimensionale

tutorial foto bidimensionale

tutorial foto bidimensionale

l’alternativa di cui vi parlavo la volta scorsa, per eventualmente sostituire i listelli in legno, è quella di provare ad assemblarli con del cartoncino… non troppo spesso, per poterlo piegare bene, e non troppo sottile, perché deve comunque avere la giusta forza come base di appoggio, ricordiamoci che dobbiamo poi incollarci la fotografia ritagliata…
è un po’ più lungo il procedimento ma se non abbiamo la falegnameria o un centro brico proprio sotto casa, può essere un valido aiuto, non trovate?
inoltre, il cartoncino stesso, lo possiamo anche recuperare riciclando delle confezioni alimentari che magari abbiamo in casa (biscotti merendine pasta)... 
per farli basta ritagliare alcuni rettangoli della misura necessaria per la nostra foto... per quanto riguarda la larghezza bisogna solo ricordarsi di conteggiare un lato in più, anche leggermente più piccolo (rispetto ai tre lati del triangolo che andremo a formare) e che sarà da sovrapporre e incollare internamente al lato opposto per dare appunto la forma triangolare al nostro nuovo listello... 
creati tutti i finti listelli che ci servono, possiamo tranquillamente utilizzarli come nelle foto precedenti…

tutorial foto bidimensionaletutorial foto bidimensionale

una volta assemblato il tutto, sta a noi scegliere la cornice che più ci piace o semplicemente adoperare una base più larga rispetto alla misura dei listelli/cartoncini triangolari e decorarla a nostro piacimento… come ho fatto io con questo primo esperimento, riciclando un cartoncino spesso che ho tagliato in base alla misura finale e al quale ho semplicemente aggiunto un paio di ghirigori... ma forse non è finita qui... ho già in mente un nuovo vestitino per questo quadretto!

piaciuta l’idea alternativa? e il mio primo tutorial fotografico?
spero che troverete un po' di tempo per farmelo sapere nei commenti…

  a presto … buona giornata    


lunedì 18 aprile 2016

la mia prima intervista e premio Liebster Award

nonostante siano parecchi giorni che non trovo tempo per scrivere e per il blog ed è nuovamente un periodo pieno di imprevisti, mi sento ugualmente più coccolata del solito… e credo di averne giusto motivo, anzi tanti motivi… ora vi racconto tutto, cercando di andar con ordine…




per prima cosa voglio ringraziare le altre lettrici che si sono unite al blog:

Clelia di Un’idea tira l'altra di cui vi parlerò proprio tra pochissimo…
Emanuela di My Little Inspiration alla quale ho intasato il blog a Pasqua per aver inserito tutti i miei post nella sua splendida raccolta a tema
Lory che non ha un blog ma solo il profilo che trovate cliccando sul nome; 
Kilara di Kilaracreation

grazie infinite!!! sono veramente felice ed onorata che facciate parte di questa mia piccola finestra sul mondo!

e ora veniamo ai dettagli… tempo fa proprio Clelia, del blog Un’idea tira l’altra, mi ha proposto una delle sue super “interviste col creativo” (quale onore!!!) e nonostante non ami moltissimo parlare di me, non ho saputo resistere perché Clelia è davvero una padrona di casa eccellente ed è riuscita subito a mettermi a mio agio e a farmi parlare a ruota libera…
poco dopo, mentre erano ancora in corso gli scambi di mail con Clelia, sono stata anche nominata da Myriam di Crea divertendo per il premio Liebster Award… già super felice e incredula per tutta questa attenzione, preparo questo post e, mentre son lì che finisco gli ultimi dettagli, anche Sabrina mi ha comunicato di avermi a sua volta inserito in questa bella iniziativa…

per quanto riguarda l’intervista di Clelia la potete leggere, insieme a tantissime altre stupende conversazioni con altrettante magnifiche creative, sia nel suo blog che su un quotidiano on-line per il quale scrive… Latina Corriere, qui potete leggere la miapreparatevi… avete preso un paio di giorni di ferie??? ;-)))

se non altro, visto che avevo già scritto quella, bella corposa, sono riuscita a contenermi un pochino con tutte le altre risposte per il Liebster… ma nemmeno troppo ;-)))

il Liebster Award… consiste in una nomination che gira tra i vari blog con meno di 200 lettori e con lo scopo principale di farsi conoscere… anche attraverso la sua modalità di formulazione…

ringrazio ancora tantissimo Clelia, Myriam e Sabrina per aver pensato a me e ripeto che mi sento onorata per tutte queste attenzioni… non ci sono proprio abituata…
ora non ho quasi più segreti con voi, Clelia è andata proprio a segno e si è carinissimamente addentrata anche nella sfera personale… Myriam e Sabrina sono riuscite a proseguire in bellezza con tutto ciò che concerne il blog…

ed ecco ora le domande di Myriam con le mie risposte (alcune sono un po’ ripetitive con quello che già ho scritto nell’intervista di Clelia… ma… non poteva essere diversamente)

1.  Perché hai deciso di aprire il tuo blog?
come ho già detto a Clelia, è capitato proprio per caso, avevo tante cose fatte e tante idee per cose ancora da fare e una sera navigando in rete mi è capitato un articolo o forse una sorta di pubblicità tipo “apri il tuo sito a costo zero” o cose così e, dopo aver cercato qualche notizia in più, ho semplicemente cliccato su Blogger… e ormai era fatta! per modo dire… dato che i primi mesi sono stati difficilissimi per me (tecnologicamente parlando…)
2.  Perché hai deciso di chiamare così il tuo blog?
magalì  è un nome che mi è sempre piaciuto molto, è la traduzione di margherita in dialetto provenzale, per tutti i dettagli vi rimando di nuovo all’intervista con Clelia ma vi anticipo intanto che la prima volta che l’ho sentito, anzi letto, è stato in un libro che mi ha fatto amare la Provenza in modo quasi viscerale “La figlia di Mistral” … ero ragazzina e da lì è rimasto con me fino a volerci chiamare la mia bimba mai nata… ma il destino ha deciso diversamente per noi e così, ostinata come sono, l’ho fatta nascere lo stesso… qui…
3.  Quando ti sei appassionata alla creatività?
non esiste un momento preciso… creatività e manualità han sempre fatto parte della mia vita ma credo faccia parte di un po’ tutti noi… chi la sviluppa in un modo chi in altri… e se riuscissimo a tener vivo il bimbo che è in ciascuno forse ne vedremo anche tanta tanta di più! quindi direi che posso proprio dire da sempre, mi è sempre piaciuto pastrugnare, creare, dare vita a nuove cose, modificarne altre, trafficare con materiali diversi, riciclare, non sprecare… se potessi farei anche corsi di …. di… di tutto! ma il tempo è quel che è…
4.  Dove trovi l'ispirazione?
ovunque, davvero in ogni dove… alcune idee particolari magari le vedo in rete e mi cimento a volte modificando, a volte no… pinterest ad esempio è davvero un mondo di cose e di idee che non finiscono mai… però le idee migliori mi vengono quando cammino… durante le mie passeggiate… la natura è la miglior fonte ispirativa… e va di pari passo con la costante voglia di fare e il desiderio di non sprecare ma cercare di dar nuova vita a cose da buttare o apparentemente inutili…
aggiungo però che tante volte anche la necessità ci mette del suo… se trovo ad esempio un abito che mi piace tantissimo per la stoffa ma magari il modello non è propriamente di mio gradimento, lo prendo lo stesso e poi lo modifico a mio piacimento… ma vale anche il discorso opposto: se vedo un bel vestitino ma magari non è del colore o del tessuto che vorrei, o costa troppo per i miei gusti o per le mie possibilità, oppure semplicemente la borsa a cui sono tanto affezionata mi sta lasciando proprio perché troppo sfruttata… ecco che mi guardo ben bene come è fatto/a e mi metto alla ricerca dei materiali più adatti a me e provo a rifarlo… però solitamente in questo secondo caso ci metto ugualmente del mio e alla fine in corso d’opera modifico sempre più di quel che pensavo inizialmente… soprattutto se il manufatto finale è per me, se invece è per altri cerco di attenermi scrupolosamente al modello originale…
5.     Come trovi il tempo per dedicarti alle tue passioni?
ritagliandolo tra tutti gli altri impegni di vita, lavoro, famiglia e via dicendo… ma ultimamente, dal blog in poi, corro ancora di più… la mia piccola finestra sul mondo ne richiede più di quel che immaginavo…
6.  Come prepari un post? 
dipende da tanti fattori… anche in questo vado ad ispirazione…
scrivo sempre di getto, d’istinto, ma siccome ho anche tanti lavori fatti negli anni passati, in alcuni casi posso per così dire “permettermi” tempi lunghi lavorando alle foto e rielaborando la parte scritta a tempo perso… e visto che scrivere non mi piace per niente ;-))) mi capita anche di ritrovarmi con 5 o 6 post tutti imbastiti ma che non trovano il giusto momento se non dopo settimane…
a volte invece ci tengo a far vedere qualcosa di specifico o di appena fatto e quindi parto dalla creazione raccontando com’è nata… la sua storia…
in altri casi ancora magari mi ritrovo a non avere nulla di pronto (se non le migliaia di foto da scegliere e preparare) ma un po’ di tempo per il blog e riuscire quindi a postare qualcosa di lì a poco…
7.  C'è un materiale in particolare che ami usare per i tuoi lavori?
nonostante la maggior parte dei miei lavori riguardano lane, filati, uncinetto, stoffe e cucito, devo però dirne altri due: la carta e il legno… in assoluto… anche per il profumo che emanano e la sensazione a pelle che mi danno… sicuramente l’uncinetto e il cucito fanno parte della mia vita e non li abbandonerò tanto facilmente…. adoro i colori e vedere tutti i miei gomitoli ben messi in gradazione o anche solo spostarli e riordinarli ogni tanto… però mi piace anche tanto spaziare con diversi lavori di bricolage e di riciclo e in più adoro i libri e la carta in genere, mi piacciono le cose naturali e tra queste il legno è un ottimo compagno di lavoro… per questo la mia risposta è un po’ anomala…
8.  Cosa ti gratifica nel curare il tuo blog?
hmmm… tante cose ma più di tutto vedere e avere persone che apprezzano e commentano… il ritorno in somma… poi, essendo ancora una novellina inesperta (e mi considererò così ancora per tanto tempo) sono contenta quando riesco a sistemare parti della grafica da sola o a capirci qualcosa di più della parte tecnologica, codici html, collegamenti, link, social… cose che a tanti sembreranno banali ma che per me sono state un po’ faticose da raggiungere! e a volte sono ancora un cruccio…
9.  Hai modificato l'aspetto e i contenuti del tuo blog nel corso del tempo?
cambiamenti radicali ancora no, è aperto da così poco tempo che per ora continua a piacermi così com’è… poi beh, qualche piccola modifica qui e là, soprattutto i primi mesi, che son stati più di prova e di sistemazione grafica, c’è stata eccome! e qualcun’altra è già in previsione, ma niente di drastico...
10. Tra tutti i tuoi lavori ce n'è uno in particolare al quale sei legata?
più che un lavoro è un gruppo di lavori: quelli che ho fatto per il mio Amore cucciolo adorato… ma non li ho pubblicati in blog… chissà forse un giorno…
invece di quelli già pubblicati, che sono ancora una minima parte di tutto quel che ho accumulato negli anni pre-blog, hmmm… forse sono due: la lampada di spago e le barchette
11. Quali social network usi di solito per mostrare i tuoi lavori?
anche se inizialmente ero moooolto restia e poco propensa ad usarli ora mi sono lentamente adeguata e abituata… oltre al blog ho aperto profili anche in pinterest, in G+ e in facebook (dolente nota… ammetto di non amare granchè quest’ultimo)

e passiamo ora alle domande di Sabrina (ovviamente ci saranno molti “rimandi” alle domande di Myriam o all’intervista di Clelia)

1.   Come hai deciso di aprire il tuo blog?
intervista di Clelia
2.   Grazie al web hai conosciuto nuove persone? Citane qualcuna
sì e sono davvero tantissime, impossibile nominarne solo alcune… al massimo posso ancora una volta ringraziare i lettori iscritti e tutti quelli che, passando a trovarmi e a curiosare da me, lasciano un loro giudizio o un semplice saluto con un commento…
3.   Il momento più bello da blogger.
rimando ad entrambe le interviste precedenti aggiungendo che comunque, in genere, sono tantissimi i bei momenti collegati al blog;
4.   La tua famiglia ti appoggia in questa "nuova avventura", o ti snobbano un po'?
la trovo particolare questa domanda… ma, secondo il mio umilissimo punto di vista, in una famiglia che può chiamarsi tale non dovrebbe esistere il verbo snobbare
5.   Cosa vuoi fare da grande?
eheheheh un diplomatico “no comment” si può dire? son troppo vecchia ormai… però in parte posso rimandare all’intervista di Clelia dove parlo dei programmi futuri…
6.   Ti piacerebbe se quello che fai nel blog diventasse il tuo lavoro?
anche qui: intervista di Clelia, stesso punto di prima…
7.   Chi sei nella vita reale?
Sinide, una persona eccentricamente normale… ma di sicuro sono la stessa persona che mi auguro si possa intravedere dal blog… anticonformista tante volte, banale altre, sono io… sempre… ma per descrivere davvero una persona o se stessi ci vorrebbe un libro (e lo dico in generale, penso che sia così per tutti…)
8.   Se fossi in un'isola deserta, quali sarebbero le tre cose a cui non rinunceresti? 
solo tre???? noooo non ce la posso fare… allora… dunque… ci provo:
dando per scontati cibo e acqua e parlando solo di “cose” e non di affetti (famiglia, cucciolo e gattoni miei) o di altre cose indispensabili ma immateriali (salute, buonumore, spirito d’avventura ecc.) direi senz’altro una scorta di libri… un riparo sicuro… un’imbarcazione adeguata per tornare alla mia vita e ai miei amori (e passioni) quando mi sono stancata… però dipende anche tanto da quanto ci dovrei restare…
9.   Meglio il mondo virtuale o quello reale?
mi considero una persona molto pratica e concreta, per alcuni versi anche materiale, quindi dico sicuramente il mondo reale… con tanti sogni che nessuno può permettersi di toccare ma sempre con i piedi per terra…
però tutto questo lo dico considerando la parola virtuale nel suo significato più letterale possibile… un mondo simulato, ipotetico, non vero ma irreale e fittizio… nel senso che il blog e le tante delle amicizie nate in questo ultimo anno (e più) tramite il blog stesso e i social, li considero parte della mia vita reale…
10. Quando scrivo un post il tempo vola. Succede anche a te?
sììì! e non solo quando scrivo per il blog… anche in tutte le altre occasioni... adoro scrivere… ho il libro nel cassetto da un po’ …
11. Torneresti indietro o velocizzeresti il tempo per vedere come il tuo blog cambierà?
no, direi che vivo bene il presente… in ogni senso... e mi godo ogni momento! il divertimento è anche questo…

così come mi sono divertita a rispondere a tutte le vostre domande…


ed ora passiamo a ciò che vorrei chiedervi io:

1.    Quanto tempo, in proporzione, dedichi al blog e quanto alle creazioni vere e proprie?
2.    Hai mai avuto ripensamenti su cose pubblicate che magari preferivi tenere solo per te?
3.    Riesci facilmente a conciliare il resto della tua vita con quella virtuale intesa come blog e relativi annessi e connessi?
4.    La cosa/la fase che più ti piace delle tue creazioni è …….?
5.    La cosa/la fase che più ti piace del blog, del pubblicare, è …….?
6.  Quanto tempo è trascorso tra la decisione di aprire un blog e il farlo materialmente partire?
7.   Hai mai avuto blocchi creativi (importanti)?
8.   Se ti capita di vedere una sorta di plagio o utilizzo di immagini o altro di simile, senza essere citata… come ti comporti (o come pensi ti comporteresti, se non ti è mai capitato)?
9. La soddisfazione più bella da quando hai aperto il blog (relativa al blog o alle tue creazioni, naturalmente)?
10.  Esiste per te un momento della giornata migliore per creare, più adatto a te?
11.   Cosa ti piacerebbe ti chiedessero relativamente al blog o alle tue creazioni?


e infine le mie candidate:


spero che vi divertirete a parlarci un po’ di voi e a chiedere altre curiosità ad altre colleghe

per concludere vi ricordo il funzionamento e le poche regole da riportare di volta in volta:
  • Pubblicare nel blog il logo Liebster Award
  • Ringraziare e seguire il blog di chi mi ha nominato
  • Rispondere alle sue 11 domande
  • Nominare a mia volta 11 blogger con meno di 200 followers
  • Formulare 11 domande ai miei candidati
  • Informare i nuovi 11 candidati della nomina

 vi abbraccio … a presto 



giovedì 7 aprile 2016

esperimento riuscito!
finalmente anche io ho il cuore di pietra... ops di cristallo!

… e la cosa non mi disturba per niente … anzi!

giochi di parole a parte, ammetto che ero molto titubante sulla riuscita di questa prova di cristallizzazione…
un po’ perché il materiale usato è/era totalmente nuovo per me… un po’ perché sembrava talmente facile farli che dubitavo più del solito sul risultato finale…
però sono talmente entusiasta di questo primo esperimento che ho preferito non indugiare oltre e mostrarvelo subito!
eccolo qui il mio cuoricino di cristallo

ero anche in dubbio se svelarvi il mio segreto di pulcinella o se aspettare per vedere che nei prossimi giorni non mi si sgretoli tutto e quindi mi toccherà riprovare dall’inizio e dosare diversamente i materiali utilizzati…

alla fine ho pensato di far così... dato che non voglio tenervi sulle spine come con le pepite, intanto inizio a dirvi cosa non c’è ;-))) e poi, nei prossimi giorni, se nulla si scioglie e nulla si distrugge ma, come si dice, tutto si trasforma e, soprattutto, la trasformazione regge… vi aggiorno e vi dico il resto…
e nel frattempo ne preparo altri… d'altronde ve li avevo promessi nelle mie anticipazioni di fine marzo... ho anche già in mente un paio di forme da provare, perciò… mi metto all’opera! che è meglio… ma intanto vi lascio qualche foto del cuore... 

cristalli colorati - cuore bianco

cristalli colorati - cuore bianco

comunque, dicevo, vi assicuro che NON ho usato nessunissimo tipo di collante o smalto o altro materiale viscoso o adesivo e nemmeno ho adoperato il sale grosso né fino né altro di commestibile né di già cristallizzato… come invece ho fatto a Natale con i lumini brinati… per i quali però mi sono accorta mancare il post di collegamento (ma prima possibile rimedierò ;-))) )

ne approfitto però ancora un attimo per dirvi che forse, strano ma vero, questa volta sono stata un po’ troppo ottimista! perché sui “colorati” ci sto ancora lavorando… fosse con la lavatrice me la caverei sicuramente meglio ma visto che parliamo di chimica e vado pure avanti a tentativi… spero comprenderete…

cristalli colorati - cuore bianco

cristalli colorati - cuore bianco


alla prossima allora… cristalli per tutti
o almeno ci provo

 buona serata 


martedì 5 aprile 2016

marmorizzare - capitolo secondo
ce lo prendiamo un caffettuccio con le mie prime tazze?

era proprio da tanto che volevo farvi vedere i miei primi lavori di tintura con gli smalti ad effetto marmorizzazione… direi da ottobre-novembre… quando ho dato la mia prima pucciata in assoluto… poi ne è scaturito un turbinio di idee e conseguenti prove fatte che quasi quasi… hmmm boh… non so… mi oserò farvele vedere tutte? ma soprattutto avrò modo e tempo?

vedremo vedremo… per ora son qui a presentare le mie tazzone marmorizzate, sicuramente non sono una novità, se ne vedono parecchie in giro ormai, ma queste sono i miei primi esperimenti ed è proprio per loro che ho preferito aspettare perché volevo appurare un paio di cose (pratico/tecniche) e potervi quindi confermare a mie spese i limiti di utilizzo e di lavaggio…

come vi dicevo tempo fa, con questa storiella simpatica, a volte sono un po’ misteriosa… lo so… un po’ tanto forse… ma vedrete che quando arriveremo al dunque e si capirà un po’ meglio, spero, magari le mie spiegazioni vi potranno tornare utili, sempre che questo tipo di colorazione vi piaccia! ;-))) per il momento so che è piaciuta tantissimo ai destinatari dei regali fatti, e tanti sono stati proprio i primi esperimenti… subito ben riusciti!
ma l’opera prima, la primissima in assoluto che ho fatto è questa tazza

tazze marmorizzate

che ne pensate? può andare? è abbastanza personalizzata? la uso praticamente tutti i giorni… ha fatto proprio da cavia per benino… per quanto riguarda il risultato finale, nel senso di disegno, è sicuramente stata la classica fortuna da principiante condita con solo un pizzico di attenzione, per il resto ora posso proprio dire che la tecnica è stata affinata, provata e riprovata… e posso quindi azzardare nel parlarvene con un po’ più di sicurezza e anche raccontarvi qualche dettaglio maggiore… in primis che le lavo tranquillamente sia a mano che in lavastoviglie (prossimamente vi darò altre notiziole in merito, speravo di farlo già qui ma il post alla fine è diventato più lungo del previsto e quindi ho preferito fare un terzo capitolo, in cui vi mostrerò altre cose marmorizzate moooooolto particolari) e in secondo luogo che non sono per nulla difficili da fare…

tazze marmorizzate
qui potete vedere il prima e il dopo della tazzona grande (sopra) e della tazzina da caffè (sotto)
tazze marmorizzate

iniziamo, come promesso, dal video di cui vi ho ampiamente raccontato prima di Pasqua quando ho preparato le uovanel quale si può ben vedere cosa intendevo con verniciatura a immersione, pucciamento appunto, e magari si può anche capire un pochino perché mi sono tanto entusiasmata la prima volta che l’ho visto! poi ho rimandato per timore di mia incapacità ma alla fine non ho più saputo resistere e ho iniziato le mie prime prove…

ovviamente, se parliamo di carrozzeria & c., utilizzano prodotti e materiali specifici e industriali… esistono dei fogli appositi con disegni prestampati e preparati appositamente... ma tranquilli che anche in casa e per le nostre piccole cose, possiamo cavarcela con poco…

vediamo velocemente come fare e cosa serve:
- smalti colorati (normalissimi smalti per unghie), nuovi-usati-vecchi-lucidi-opachi-con brillantini-senza... va bene tutto basta che siano ancora abbastanza liquidi;
-  contenitore con acqua (vi consiglierei di usarne uno da tenere per questo scopo e per altri lavoretti di bricolage, perché a seconda del materiale di cui è fatto potrebbe essere poi difficile levare le macchie di smalto);
-  mettere lo smalto nell’acqua, far scendere qualche goccia anche di diversi colori, creando le tonalità e le combinazioni che più ci piacciono;
-  pucciare e via!
fatto!!! è tutto qui… semplicemente immergiamo l’oggetto nell’acqua sporcata con lo smalto fino all'altezza desiderata (o per intero se vogliamo colorarlo totalmente) e la cosa è fatta!!!

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

vi aggiungo solo che in alcuni siti indicano che l’acqua andrebbe caldo-tiepida… personalmente ho provato entrambe le opzioni e devo dire che con l’acqua fredda mi son trovata meglio… molto meglio! nel dubbio basta fare una prova magari su una cosa rotta o da buttare e poi vi regolate di conseguenza… ammetto che io non l’ho fatto, ho rischiato a freddo e mi è andata bene!

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

tazze marmorizzate

e dopo tutta questa sfilata di tazze e tazzine vi rimando alla prossima puntata...
tanto per cambiare sono stata rapida e indolore ma soprattutto poco prolissa ;-)))

 siete curiosi di vedere cosa vi mostrerò nel terzo capitolo sulla marmorizzazione?
spero tanto di sì e spero anche di riuscire a stupirvi un pochino…

 vi abbraccio … a presto